Champions League su Mediaset Premium tra strategie, share bassi e ricavi mancati

Ascolti tv Juventus Bayern. La sfida di Championa League di mercoledì sera tra Bayern-Juventus sarebbe roba da 35- 40% di share su Rai o Mediaset, mentre la pay tv su Premium…

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Ascolti tv Juventus Bayern. La sfida di Championa League di mercoledì sera tra Bayern-Juventus sarebbe roba da 35- 40% di share su Rai o Mediaset, mentre la pay tv su Premium si è fermata al 5,72% e 1,57 milioni di telespettatori. Parte anche dal calcio l’analisi che oggi ItaliaOggi fa a proposito del riassetto televisivo e dello strano caso degli share ribaltati che stanno caratterizzando l’attuale stagione televisiva.

È un po’ come se il Festival di Sanremo, di punto in bianco, venisse comprato a suon di milioni di euro da una tv locale, scrive il quotidiano che non va per il sottile: “c’è anche un po’ di sindrome da Tafazzi in questi nuovi corsi della televisione nazionale”.

Il calcio, naturalmente, non è l’unico esempio: Italia’s got talent, un prodotto da medie del 27-30% di share su Canale 5, va in chiaro su Tv8 di Sky, relegandolo a un misero 3,3%.

Da un lato, ovvio, chi deve crescere, sia essa una tv a pagamento o un nuovo canale generalista come Tv8, prova ad attirare il pubblico con grandi eventi costosi ed esclusivi. Dall’altro, però, quest’anno si assiste a un masochismo televisivo che lascia un po’ sconcertati gli analisti e i telespettatori stessi.

Mediaset ha investito poco meno di 250 milioni di euro all’anno per l’esclusiva triennale sulle partite di Champions league. Ma, per stimolare la sottoscrizione di abbonamenti alla sua offerta di pay tv Premium, in questa stagione 2015-2016 ha sostanzialmente eliminato i grandi match dalla televisione in chiaro. Perdendo tantissimi punti di share, soprattutto su Canale 5.

E, si suppone, anche tanti milioni di euro di investimenti pubblicitari nonostante il calcio non si possa interrompere troppo con gli spot. Tutto ciò a fronte di 2-300 mila abbonati in più a Premium, che, volendo essere generosi, porteranno nelle casse del Biscione circa 60-90 milioni di euro di ricavi aggiuntivi all’anno.

È noto che la logica dell’investimento sulla Champions non va limitata ai conti della serva, ma letta in una strategia più ampia di contenimento del nemico Sky e di arricchimento di Premium anche in vista di possibili vendite o alleanze. Ma, conservando il punto di osservazione dell’uomo della strada, ci sono le più importanti sfide della più prestigiosa manifestazione calcistica che, quest’anno, sono state viste fi nora da quattro gatti.

E c’è Canale 5, la rete ammiraglia di Cologno Monzese, ovvero il core business del gruppo, che è rimasto sprovvisto, da settembre a oggi, di contenuti pregiati del pallone da 30% di share.