Torino settore giovanile. Dopo l’apertura delle buste, il Torino si è aggiudicato in concessione per vent’anni il centro sportivo Robaldo, storico impianto del Nizza Millefonti. La struttura sarà utilizzata per creare una vera e propria cittadella granata, polo aggregativo del settore giovanile.

Il centro sportivo ha una superficie di 45 mila metri quadrati e ospita cinque campi di calcio, di cui due illuminati e uno in sintetico. Non mancano nemmeno spogliatoi dedicati con relativi servizi, spogliatoi arbitri, magazzino, fabbricato adibito ad uso associativo e bar, area residuale camminamenti e posteggio, uffici piano primo.

La decisione di acquistare una struttura importante è la dimostrazione di come la società del presidente Cairo, il presidente più longevo della storia del Torino, guardi al futuro. Già da qualche tempo, infatti, il club granata è al lavoro per la ricostruzione dello storico stadio Filadelfia, che dovrebbe essere inaugurato il prossimo 17 ottobre. L’impianto, però, sarà destinato, salvo cambiamenti, a ospitare gli allenamenti della prima squadra e della Primavera (la squadra giovanile giocherà qui anche le partite).

Per aggiudicarsi il Romaldo il Torino ha battuto la concorrenza della Reset Academy Torino, al termine di un percorso che avrebbe dovuto arrivare a compimento lo scorso 23 ottobre. A causa della mancanza di parte della documentazione necessaria è poi stata concessa una proroga prima di arrivare alla decisione definitiva.

Nella migliore delle ipotesi il Torino potrà, indicativamente a fine di aprile, cominciare i lavori che porteranno le giovanili entro un anno (quindi dalla stagione 2017/2018) a trasferirsi nel nuovo impianto. Attualmente le squadre minori granata si dividono tra gli impianti di Orbassano (dove si allena la Primavera ed è presente la scuola calcio), Lingotto, Grugliasco e del Victoria Ivest. L’idea è quella di riunire al Robaldo tutte le squadre del settore – dalla Berretti agli Esordienti – ad eccezione della Primavera che andrà ad allenarsi (e giocherà) nel nuovo Stadio Filadelfia, la cui inaugurazione è prevista per il prossimo 17 ottobre. La scuola calcio resterebbe invece ad Orbassano.

Torino, il settore giovanile vuole crescere

Ormai da qualche tempo il settore giovanile del Torino è guidato da Massimo Bava che ha intenzione di curare in modo ancora più approfondito un ambito fondamentale per una società che vuole crescere. Come riporta La Stampa, la società granata ha già manifestato l’intenzione di di discutere con la Circoscrizione un prolungamento della concessione ventennale.

Se l’idea venisse approvata, il club piemontese potrebbe creare una sorta di polo comprendente anche il Filadelfia, che darebbe finalmente una casa ad un vivaio che per anni è stato il fiore all’occhiello della società, in grado di imporsi ad ogni livello e di sfornare – specialmente negli anni Settanta e Ottanta – alcuni tra i giocatori più importanti della storia recente del calcio italiano.