Costo diritti tv Europei 2016 RAI Sky. Meno di 500 mila euro a gara. E’ l’affarone che Sky ha fatto aggiudicandosi i 51 match del campionato di calcio al via in Francia il 10 giugno. Un investimento interessante, quello della piattaforma se si considera che la RAI spenderà circa sei volte tanto avendo speso il triplo per trasmettere la metà delle partite.

Follia? Ovviamente vi sono valutazioni di opportunità e di mercato. Non tutte le gare valgono uguale (e la RAI avrà comunque tutte le migliori: il 50% degli ottavi e tutte le partite dai quarti in poi) e se per una piattaforma satellitare un evento di un mese ha un valore relativo (per l’impatto o il non-impatto che ha sugli abbonamenti), per una tv in chiaro spesso l’incremento pubblicitario del periodo clou arriva a sostenere i ricavi di un intero anno.

Confermate, quindi, le anticipazioni di ItaliaOggi, con un esborso complessivo sotto i 100 mln di euro versato all’Uefa, di cui 75 mln pagati dalla Rai e il resto da Sky.

Certo, il calcio internazionale, in questa stagione, non ha dato molte soddisfazioni alle tv italiane: la Champions league, per la cui esclusiva Mediaset sta versando 220 milioni di euro all’anno, non ha rappresentato una grande spinta agli abbonamenti attivi di Premium e i risultati di Roma e Juventus nei match di andata degli ottavi di fi nale non fanno presagire la presenza di squadre italiane nel turno successivo.

Anche l’Europa league, esclusiva di Sky, ma per una cifra molto più bassa, attorno ai 33 mln di euro all’anno, è andata male: rimane solo la Lazio a difendere i colori italiani. Sarà interessante verificare se questi Europei sapranno risollevare la crisi del calcio tricolore, anche se le premesse, a dirla tutta, sono piuttosto nere (e veniamo da due Mondiali consecutivi in cui gli Azzurri escono subito nel girone).

Nel frattempo la sfida tra i vari attori in campo si sta spostando. Dal calcio alla cultura all’online, dove le nuove offerte puntano ad attirare un pubblico sempre più eterogeneo.