Milan nuovo stadio risposta sindaco Sala
Una panoramica dello stadio di San Siro (Insidefoto.com)

Ristrutturazione San Siro Inter Milan. Su San Siro pesa l’incognita… Mr Bee. La poca chiarezza in casa Milan starebbe tenendo banco – come riporta oggi QN Quotidiano Nazionale –

Se da una parte i dubbi sulla reale potenzialità di chiudere davvero questo affare, ultimatum fissato per la fine di questa stagione calcistica, hanno iniziato a fare capolinea anche nella testa di Silvio Berlusconi,  Fininvest e l’entourage di Bee continuano a mostrare un certo grado di ottimismo.

Ad alimentare le voci ci pensa anche un uomo molto vicino al Cavaliere: Roberto Maroni, governatore della Regione Lombardia e da sempre cuore rossonero, continua ad andare a ripetere, tra il serio e il faceto, che sotto la “B“ di Mr. Bee si celi in realtà lo stesso Silvio Berlusconi.

Al momento ne mancherebbe circa la metà dei famosi 480 milioni di euro, dopo che alcuni importanti partner si sono tirati indietro, per acquisire il 48% del club.

QUI MILAN. Barbara Berlusconi da sempre contraria alla cessione del Milan a chicchessia, nella giornata di ieri ha visitato la sede della Kimbo, azienda napoletana del caffè che da inizio stagione è diventata premium sponsor rossonero, prima di apparire al San Paolo in tribuna autorità e salutare affettuosamente Aurelio De Laurentiis.

Un chiaro segnale del rinnovato interesse a cui si aggiunge la volontà ferrea di incontrare nei prossimi giorni (probabilmente già domani) il presidente dell’Inter Erick Thohir – e l’ad Michael Bolingbroke – per parlare dei lavori di riqualificazione di San Siro. Barbara Berlusconi, digerita la cocente delusione del fragoroso tramonto del suo progetto per uno stadio di proprietà, vuole ricucire i rapporti – ormai molto tesi, al limite dello strappo – con i cugini con cui, gioco forza, dovranno condividere l’impianto per ancora qualche anno.

In ballo ci sono anche pagamenti mancati (o ritardati) da parte del club nerazzurro in vista della finale di Champions League del 28 maggio che non sono affatto piaciuti al Milan. L’Inter, è ormai noto, è rimasta scottata dal dietrofront rossonero sul Portello e ha dovuto mettere nel cassetto il progetto di ammodernamento da 150 milioni. Barbara Berlusconi, che oltre al settore commerciale è responsabile anche dello stadio, infatti non vorrebbe spendere troppo: la sua volontà, padre e sorella Marina permettendo, resta quella di traslocare al più presto dalla Scala del Calcio.

QUI INTER. Nel frattempo come riporta la Gazzetta dello sport dopo la cena avvenuta con Massimo Moratti, è saltato l’incontro con Massimo Ferrero. E così il presidente Erick Thohir è rimasto in sede tutto il giorno per affrontare varie riunioni con i manager delle varie aree dell’Inter.

L’agenda del numero uno nerazzurro rimane fitta, soprattutto giovedì. Di mattina appuntamento in sede per il CdA; di pomeriggio dovrebbe incontrare Barbara Berlusconi, vice presidente e amministratore delegato del Milan, per discutere della questione Meazza.

Quindi venerdì una possibile visita in via Rosellini per l’assemblea di Lega. Nel caso, sarebbe l’occasione per incontrare i proprietari degli altri club (alcuni dei quali visti ieri sera a cena con i vertici di Infront e Wanda) e ribadire la necessità di lavorare tutti nella stessa direzione per il bene del calcio italiano. Poi Thohir partirà per Giacarta.

1 COMMENTO

  1. Il closing doveva avvenire nel mese d’agosto ma il giorno dell’Assunta è passato,doveva avvenire ad ottobre ma anche gli Ognissanti sono passati,e passati sono pure Natale,Capodanno e la Befana, passerà anche la festa del papà e si giungerà finalmente al primo aprile a quel punto si capirà che mister Bee è stato il miglior pesce d’aprile degli ultimi vent’anni.