Nuove start up, Asics acquisisce l'app Runkeeper e accresce il fatturato

Nuove start up. Asics è al lavoro per ampliare la sua attività nel campo delle applicazioni mobili. Il produttore di attrezzature sportive giapponese, infatti, ha acquisito l’applicazione Runkeeper per l’importante…

asics runkeeper

Nuove start up. Asics è al lavoro per ampliare la sua attività nel campo delle applicazioni mobili. Il produttore di attrezzature sportive giapponese, infatti, ha acquisito l’applicazione Runkeeper per l’importante cifra di 85 milioni di dollari (75,5 milioni di euro) con l’obiettivo di entrare nel business degli strumenti di registrazione delle statistiche sportive.

L’applicazione è nata nel 2008 per tenere traccia della propria attività fisica, usata da oltre 45 milioni di personeSecondo qaunto ha rivelato la società questa operazione permetterà anche di “fornire prodotti e servizi a valore aggiunto a tutti i clienti attraverso lo sport”. Runkeeper può contare ben 33 milioni di utenti e questo consente così ad Asics di seguire le orme di altri concorrenti importanti come Adidas, Under Armour e Nike, che hanno già svolto operazioni simili.

Proprio recentemente Adidas ha annunciato l’acquisto di Runtastic per circa 220 milioni di euro. Asics aveva già fatto qualche tentativo nelle soluzioni digitali per l’attività fisica sviluppando in house una propria app, la My Asics, ma non aveva riscosso il successo sperato.

Questa acquisizione arriva dopo che il famoso brand sportivo è riuscito ad approfittare del 21% il proprio fatturato nel 2015 che si è da poco concluso, arrivando a totalizzare 428.496.000 ¥ (3,360.6 milioni di euro). Lieve flessione per l’utile, che è invece sceso del 54%, toccando quota 80.3 milioni di euro.

La crescita del business è stata resa possibile grazie all’avvio di un processo di internazionalizzazione del marchio, anche se si è registrata una diminuzione delle vendite proprio in Giappone pari all’1,5%. Al contrario, il commercio all’estero ha registrato un incremento del 14,8%.

Zone rilevanti sul piano commerciale per ogni azienda che aspira a farsi conoscere e ad attraversare un processo di crescita come America, Europa, Medio Oriente e Africa continuano invece a registrare un miglioramento costante per Asics. Il continente americano, in modo particolare, rappresenta la prima fonte di guadagno per il brand sportivo asiatico dove registra un fatturato pari a 1,068.5 milioni di euro.

Positiva è anche la situazione per quanto riguarda l’Europa. Il Vecchio Continente, infatti, è il secondo Paese dove Asics registra il numero maggiore di vendite con guadagni pari a 935.7 milioni di euro. L’Asia invece è cresciuta del 32,2%, ma con un fatturato di soli 337,2 milioni di euro.

Tra tutti i prodotti targati Asics le calzature rappresentano certamente quelle che riscuotono maggiore interesse tra i consumatori. Il marchio di scarpe da utilizzare in città Onitsuka Tiger ha addiirittura una presenza particolarmente elevata in Asia e Oceania.

Per il 2016 che è da poco iniziato la società prevede una crescita nel settore “Lifestyle” pari al 12,2%, ma si spera comunque di incrementare le vendite in tutti gli altri ambiti anche se a un ritmo più lento. Per quanto riguarda invece le previsioni di vendita in generale, l’auspicio è di registrare un miglioramento del 2%.