«La vicenda è assolutamente marginale e non fondata, troverà la sua risoluzione sia sotto il profilo tributario, sia sotto il profilo penale, in una doverosa archiviazione». Il Milan interviene così, attraverso i suoi legali, sull’inchiesta della Procura di Napoli che ha coinvolto anche l’ad Adriano Galliani.

L’amministratore delegato del club rossonero è indagato assieme ad altre 60 persone tra dirigenti, procuratori e calciatori, nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Procura di Napoli su un presunto giro di false fatturazioni nella compravendita dei giocatori finalizzato ad evadere il fisco.

Questa mattina, secondo quanto riportato dalle principali agenzie di stampa, i militari della Guardia di Finanza si sono presentati a Casa Milan per acquisire documenti e notificare l’atto di chiusura delle indagini, avviate dalla Procura di Napoli nel 2012.

Ecco il comunicato del Milan firmato dall’avvocato Niccolò Ghedini (che negli ultimi anni ha seguito le vicende penali del presidente del Milan, Silvio Berlusconi) e dall’avvocato Leandro Cantamessa: «La Procura della Repubblica di Napoli ha ritenuto quest’oggi di notificare ad Adriano Galliani avviso di chiusura delle indagini per una vicenda assolutamente marginale e non fondata, che troverà la sua risoluzione sia sotto il profilo tributario, sia sotto il profilo penale, in una doverosa archiviazione».

False fatture calcio, no comment da Napoli e Lazio

Lazio e Napoli non commentano invece l’inchiesta in corso della Procura di Napoli ribattezzata Operazione Fuorigioco, che vede tra gli indagati anche il presidente biancoceleste Claudio Lotito e quello partenopeo Aurelio de Laurentiis. “Lotito non ha ricevuto nessun atto dal quale risulta che è indagato. Nessun avviso di garanzia, niente. Ha saputo tutto dalle notizie di oggi” ha detto l’avvocato della Lazio, Gian Michele Gentile. L’avvocato ha escluso anche la possibilità che la Guardia di Finanza possa aver perquisito gli uffici di Lotito. “Me lo avrebbe detto” ha concluso. “No comment” dal Napoli che non commenta le inchieste in corso.