Nuovo stadio Friuli. Udinese – Juventus è una delle partite in programma nel prossimo weekend che scatena motivi di interesse non solo per quello che accadrà sul campo (i friuliani avevano battuto i campioni d’Italia all’andata). La sfida, infatti, si dsiputerà nel nuovo stadio Friuli che per la prima volta sarà aperto nella sua intera capienza. Proprio per questo i tagliandi sono andati letteralmente a ruba in pochissimo tempo da quando i biglietti sono stati messi in vendita: gli spalti saranno quindi completamente esauriti.

La gara è quindi destinata ad entrare nella storia della società friulana, che ha lavorato con grande impegno per regalare ai tifosi una struttura all’insegna della modernità. La soddisfazione che si respira all’interno del club bianconero è stata quindi espressa da Alberto Rigotto, direttore amministrativo e project manager che ha vissuto tutte le fasi della ristrutturazione con enorme entusiasmo: “Tra pochissimi giorni l’impianto sarà completamente a disposizione per 25mila spettatori, stiamo facendo il pienone visto che i biglietti sono andati a ruba. Un grandissimo momento che è il coronamento di tutti questi anni di lavoro e del progetto targato Udinese Calcio” – ha detto ai microfoni di Udinese channel.

Il dirigente ha voluto spiegare anche alcuni passaggi chiave riguardanti inaugurazione e sponsorizzazione dell’impianto: “Il 17 gennaio lo stadio sarà completamente aperto ma non ci sarà alcuna inaugurazione, la data è ancora da decidere. Stiamo lavorando a un grande evento. Domenica si affronteranno le due squadre che hanno costruito in proprio lo stadio di appartenenza. Delle due solo l’Udinese è riuscita a vedere sponsorizzato il proprio stadio, con la denominazione Dacia Arena”.

Proprio la possibilità di sostituire il nome “Dacia Arena” a “stadio Friuli” è stato a lungo oggetto di discussione nelle ultime settimane. Gran parte dei tifosi bianconeri, infatti, si erano espressi chiaramente contro il cambio di denominazione dell’impianto. Rigotto sottolinea però soprattutto quanto sia importante per il club poter contare su questa partnership:È significativo che il marchio di un brand importante come quello del Gruppo Renault abbia puntato su di noi e il contratto pluriennale è una ulteriore conferma della bontà del nostro progetto. La sponsorizzazione – conclude – è come griffare la maglia, lo stadio rimarrà invariato dal punto di vista toponomastico con il suo nome Stadio Friuli“.