Budget Roma 2024. Roma 2024 sarà un Olimpiade low cost. E’ quanto ha fatto sapere Luca Cordero di Montezemolo all’Associazione Stampa Estera a cui ha ricevelato quanto costerà la corsa alla conquista delle Olimpiadi del 2024 fino ala designazione ufficiale, prevista a settembre 2017.Il budget globale stimato è di 24 milioni e 900 mila euro. Di questi, 5 sono privati, il resto arrivano da Coni e Governo“. Proprio l’esecutivo, prima di Natale, con un emendamento targato Pd alla legge di stabilità, ha regalato 10 milioni al comitato olimpico per il prossimo biennio”.

Nonostante si punti comunque a raggiungere un obiettivo che sarebbe prestigioso per tutto il nostro Paese, le spese devono essere ridotte al massimo. La metà di Los Angeles e Parigi, 6 milioni in meno rispetto alla sfortunata candidatura di 5 anni fa, abortita sul nascere per volere del governo Monti.

Niente di paragonabile, insomma, rispetto ai 50-60 milioni che verranno investiti dai concorrenti più agguerriti: Los Angeles che vedrebbe il ritorno del simbolo coi 5 cerchi a 40 anni dai Giochi del 1984) e Parigi.

Montezemolo, a cui era stata già affidata l’organizzazione di Italia ’90, sembra comunque avere le idee chiare: “Siamo clamorosamente più bassi — ribadisce ancora il presidente del comitato promotore — di questi soldi, meno del 10% è per il costo del personale”. E il budget è pure ridotto rispetto ai calcoli del comitato che nel 2011 si proponeva di portare a Roma le Olimpiadi del 2020: 31 milioni era stato il calcolo dell’epoca fatto dall’organismo promotore allora presieduto da Mario Pescante.

Gli altri aspetti correlati relativi all’organizzazione della manifestazione devono invece essere ancora chiariti. Per questo Montezemolo ha voluto spiegare alcuni fattori che saranno tenuti in considerazione: “I costi varieranno molto in base al numero degli impianti fissi e precari”. Secondo l’ex presidente della Ferrari e attuale numero uno di Alitalia, però, “il 75% degli impianti è già pronto”. Solo pochi giorni fa, infatti, erano stati resi noti gli stadi che ospiterebbero il torneo di calcio dell’Olimpiade.

L’unico certezza allo stato attuale riguarda la decisione di realizzare il Villaggio Olimpico a Tor Vergata, scenario di opere incomplete e delle Olimpiadi di nuoto del 2009, location preferita dal comitato promotore rispetto a quella proposta dall’ex sindaco Ignazio Marino che puntava sulla zona di Saxa Rubra, più vicina allo stadio Olimpico e al Foro Italico.

La scelta di Tor Vergata ha però motivazioni precise: E’ uno dei luoghi che riveste il ruolo più importante per il futuro della città. Il Villaggio Olimpico potrà diventare un campus universitario. Immaginiamo uno sviluppo lì grazie anche al collegamento con le autostrade”. Tra le costruzioni previste anche “un grande palazzo dello sport, e forse un velodromo, fisso ma temporaneo”. Per il resto, in attesa dei prossimi appuntamenti, Montezemolo svela due ipotesi di lavoro. La prima è quella di “far partire la torcia olimpica da Lampedusa per lanciare un segnale forte per il Sud e per l’Europa col tema dei migranti”. L’altra è il percorso della maratona che passerebbe per San Pietro, Sinagoga e Moschea. “La chiameremo la Grande Maratona della Pace”.