Crisi Genoa, i piccoli azionisti attaccano Preziosi

Dopo una campagna acquisti imperniata su prestiti, parametri zero ed ex promesse da rilanciare la situazione nel Genoa sembra precipitare di ora in ora.
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Crisi Genoa piccoli azionisti. Dopo una campagna acquisti imperniata su prestiti, parametri zero ed ex promesse da rilanciare la situazione nel Genoa sembra precipitare di ora in ora. I messaggi lanciati dalla società nelle scorse settimane erano chiari: serve l’ingresso in società di Giovanni Calabrò per dare nuova linfa al progetto rossoblù. Per questo nessuno si è più sbilanciato sull’operazione in attesa che qualcosa accada. Ma le domande rimangono.

Calabrò sarà un socio subito pronto ad investire o il suo piano per il Genoa è quello di ricavarne vantaggi di tipo diverso, continuando con la politica di massiccie compravendite della società (che vanta la permanenza media dei giocatori nella propria rosa più bassa tra le squadre dei primi 5 campionati europei)?

Un altro nodo da chiarire è se l’intervento iniziale di Calabrò sarà per mettere in sicurezza una società che si trova fortemente indebitata oppure opererà anche in maniera forte sul mercato.

Nel frattempo la base è in fermento: nei giorni sorsi tre piccoli azionisti, hanno scritto una lettera aperta a Preziosi chiedendo la convocazione di un’assemblea straordinaria in considerazione del fatto che da troppo tempo il presidente non ha un confronto con gli azionisti, disertando infatti sistematicamente l’annuale appuntamento per l’approvazione del bilancio.

Ormai troppe volte – si legge nella missiva – si è parlato di progetto, di nuovi capitali da investire in società, di giocatori confermati oggi e già venduti ieri: tutte parole sempre e solo funzionali alla Sua gestione della società e del credito di una parte della tifoseria. Ora è necessario che risponda a due semplici domande:

1) Pensa di poter gestire questa società con una progettualità almeno di altri 5/10 anni?

2) Se non è in grado di dare questa garanzia, in che tempi pensa di potere cedere le sue quote?.

La replica di Preziosi? «Ai perditempo, ai senza memoria e all’ingratitudine non rispondo».

Ecco perchè il passaggio fondamentale riguarda, ancora una volta, i tempi necessari per la cessione del pacchetto di maggioranza a Giovanni Calabrò.

Secondo quanto riporta Repubblica Genova la due diligence è ormai in dirittura d’arrivo e l’uomo d’affari che in Russia si è costruito una fortuna ha dato appuntamento ai tifosi del Genoa per il derby alla ripresa del campionato.  Sarà in tribuna insieme ai suoi più ristretti collaboratori convinto, quel giorno, di essere già in possesso del pacchetto di maggioranza della società.