Calcio in tv in streaming – Dal 2017 negli Stati membri dell’Unione europea potrebbe diventare possibile a tutti gli abbonati a un fornitore di contenuti su internet avere accesso a tale servizio indipendentemente dal paese nel quale si trovano in quel momento. E’ questa la proposta della Commissione europea. Sui tratta della cosiddetta portabilità dei contenuti online che permetterà agli europei abbonati contenuti tv, tra cui le partite di calcio in tv in streaming (Champions League, Europa League, campionati nazionali, ecc.) di goderne senza limiti territoriali.

Si tratta di un regolamento – scrive l’agenzia di stampa Radiocor, che ha riportato la notizia da Bruxelles – che potrà entrare in vigore senza la necessità di incorporare le norme nelle legislazioni nazionali. Se accettato da governi e parlamento europeo dovrebbe entrare in vigore lo stesso anno in cui (da giugno 2017) non ci saranno più le tariffe roaming per i telefoni mobili.

La posizione di Mediaset

“La portabilità del proprio abbonamento pay all’estero in mobilità? Niente in contrario, a condizione che non vengano sovvertite le dinamiche del mercato. Ma è un po’ cominciare dalla coda. Non scioglie nodi più urgenti, come ad esempio l’enforcement sulla difesa dei contenuti”. E’ il commento di un portavoce di Mediaset alla proposta di Bruxelles sulla portabilità dei contenuti online. “Servono norme europee contro la pirateria – dicono da Cologno Monzese – e a protezione dei contenuti audiovisivi. Chiarimenti sul regime di responsabilità degli intermediari. E’ questa la deriva che rischia di mettere in crisi il modello mondiale di business che ha permesso all’industria culturale di crescere, il resto rischia di essere solo demagogia”.