Società di calcio in franchising, è questa l’idea dell’ex direttore commerciale della Juventus, Francesco Calvo, per far crescere ulteriormente il brand e il business Barcellona negli USA.

Non si tratterà di una affiliazione con la MLS, naturalmente, ma di un progetto sul calcio femminile e sul calcio a 5. La leva decisiva sarà la notorietà del brand blaugrana e per questo diversi investitori stanno prendendo in considerazione l’ipotesi che è stata al centro della riunione tenuta dal nuovo direttore commerciale blaugrana Francesco Calvo, anche in vista dell’apertura di un ufficio vendite a New York.

Il progetto è concreto ma ancora in fase embrionale. Il club del presidente Josep Maria Bartomeu per ora effettuerà uno studio sul campo per valutare investimenti e ritorno possibili. Bisogna naturalmente far coincidere due aspetti: da una parte bisogna veicolare il brand, dall’altro mantenere costante l’immagine vincente del club nel mondo.

L’obiettivo è in particolare quello di creare un modello totalmente antitetico rispetto a quello del Manchester City, ovvero capace di crescere e proliferare senza il coinvolgimento dei grandi campioni come successo con la creazione del New York City FC.

Chiaramente non si tratterebbe di una operazione nuovissima per il club blaugrana che già vanta 17 scuole calcio in tutto il mondo create non solo per insegnare calcio e far crescere giocatori ma soprattutto come strumento di coinvolgimento e reclutamento di giovani fan nei mercati strategici.

Decisiva può essere in questo senso la diffusione del calcio femminile negli USA e nel mondo: la semifinale contro la Germania vinta 2-0 dalla nazionale a stelle e striscie ha avuto un pubblico di 8,4 milioni di persone e il campionato ha per la prima volta raggiunto un accordo con Fox Sports.

Per quanto riguarda invece la creazione di un nuovo club di calcio a 5 i tempi tecnici dovrebbero rendere possibile una inclusione solo a partire dal 2018 nella lega professionistica di Futsal League che comprende giocatori provenienti per lo più da Stati Uniti e Messico.

Le iniziative naturalmente verrebbero integrate ai tour estivi dei club come quello di quest’estate che ha generato 10 milioni di euro di ricavi. La crescita del marchio inoltre ha l’obiettivo di generare nuove sponsorizzazioni in un mercato in cui per ora i blaugrana vantano accordi con EA Sports, Nike, Gatorade, Stanley Black & Decker e Tecate.