Titolo d’inverno probabilità. L’Inter è la favorita d’obbligo verso la conquista dello Scudetto d’inverno. Lo dicono calendario e classifica che nelle prossime 6 giornate riservano ai nerazzurri gli avversari sulla carta più abbordabili rispetto a quanto succederà al Napoli (che ha il cammino più difficile), Roma e Fiorentina. E includendo nell’analisi anche Juventus e Milan non si può notare come per i bianconeri le prossime saranno le 6 giornate più insidiose mentre per il Milan un incremento della qualità dei risultati è alla portata.

Il titolo d’inverno, assai virtuale, che si assegnerà alla fine del girone d’andata, tra sei giornate, non ha mai avuto negli anni un valore così virtuale sul piano statistico ma così pesante negli aspetti psicologici come quest’anno.

Da una parte le distanze ravvicinate tra le prime 4 lasciano e lasceranno aperta ogni possibilità, dall’altra l’incertezza massima del campionato darà a chi arriverà al giro di boa davanti a tutti una investitura capace di fare morale più che mai.

Abbiamo provato a calcolare le insidie dei prossimi sei turni adottando i punti fatti dalle avversarie come indice di valore (e quindi di difficoltà) delle gare a venire. In particolare abbiamo voluto vedere oltre ai punti totali anche nello specifico l’andamento di ogni singolo avversario differenziato in base al fatto che lo si affronti in casa o in trasferta.

Un esempio su tutti: ieri il Frosinone ha preso 4 gol dall’Inter. I laziali sono un avversario relativamente facile lontano dal Matusa (1 solo punto fatto) mentre in casa hanno collezionato ben 10 punti. Ben altro tipo di avversario.

Ecco quindi gli indici di difficoltà dei prossimi 6 avversari che affronteranno le quattro squadre di testa più Juve e Milan.

– Napoli 117
– Roma 116
– Fiorentina 108
– Inter 95
– Juventus 90
– Milan 83

Apparentemente quindi sono proprio Juve e Milan ad avere il cammino più facile incontrando gli avversari che assommano il minor numero di punti.

In particolare entrambe trovano Carpi e Verona, mentre il Milan (che chiude a Roma l’andata) trova anche Frosinone e Bologna.

Al Napoli il cammino più insidioso: subito l’Inter in casa poi Bologna fuori, Roma al San Paolo, Atalanta in trasferta, gara interna con il Torino e partita al Matusa di Frosinone.

Ad ingannare potrebbe essere soprattutto il cammino della Juventus. Sei gare apparentemente più facili rispetto alle altre avversarie (Palermo e Lazio fuori, Fiorentina allo Stadium, poi Carpi in trasferta, Verona in casa e chiusura a Marassi con la Samp).

Ma se si guarda nello specifico all’andamento distinto degli avversari, ovvero alla loro capacità di far valere – o subire – il fattore campo, la prospettiva cambia.

Sommando i soli punti ottenuti in casa o trasferta dalle sei squadre che verranno affrontate dalle big nelle prossime giornate si ottiene:

– Juventus 58
– Napoli 52
– Roma 46
– Inter 45
– Fiorentina 44
– Milan 42

E’ sempre il Milan ad essere agevolato nel proprio cammino (a San Siro con la Samp, trasferta di Carpi, in casa col Verona quindi Frosinone fuori, Bologna in casa e chiusura all’Olimpico con la Roma) mentre come si vede la Juventus balza al comando per le insidie che i vari campi nascondono.

Un dato che non può essere trascurato dalla Juventus, squadra costretta a vincere e quindi a fare risultato dovendo rischiare qualcosa prima dei propri avversari, che potrebbero essere agevolati nel compito di rallentarne la rimonta.

Inter favorita per lo Scudetto d’inverno, quindi. La squadra di Roberto Mancini è attesa dallo scontro diretto a Napoli, quindi Genoa in trasferta, Udinese in casa, Lazio a San Siro, trasferta a Empoli e chiusura in casa con il Sassuolo.

Domenica ci sarà subito il big match con il Napoli mentre per il resto i nerazzurri incontrerano squadre come il Genoa e la Lazio a San Siro (che hanno fatto solo 3 punti a testa in trasferta) e che al di là del nome potrebbero essere facilmente domabili.

Non è ancora tempo di proclami, ma i nerazzurri che hanno mantenuto la porta inviolata in ben 9 partite su 13 disputate (consecutivamente nelle ultime 4) e che vantano la miglior difesa europea dopo quelle di Bayern e Atletico Madrid, non possono più essere considerati una capolista casuale.

L’unica delle 4 squadre di testa che sta facendo peggio dell’anno scorso è la Roma (-4) a fronte dei miglioramenti di Inter (+13), Napoli (+5) e Fiorentina (+9).

Per i giallorossi il gran finale dell’andata inizia in casa con l’Atalanta, quindi a Torino coi granata, scontro diretto all’Olimpico col Napoli e bis interno con il Genoa, trasferta a Chievo e gara interna con il Milan. I due punti di distacco dall’Inter potrebbero essere già colmati domenica quando la giornata è favorevole, dopo di che ci saranno le due vere gare della verità.

Infine la Fiorentina: una outsider di lusso che trova Sassuolo in trasferta, Udinese al Franchi, Juve Fuori, Chievo in casa, Palermo al Barbera e chiusura con la Lazio a Firenze. I viola tutto sommato hanno un andamento abbordabile: le avversarie hanno fatto solo 42 punti totali nelle rispettive gare in base al fattore campo e solo il Milan ha un cammino più agevole.

A questo punto non resta che attendere che il campo dia il proprio verdetto, già a partire da lunedì prossimo, 30 novembre, quando al San Paolo Napoli e Inter chiuderanno una giornata che non potrà certo essere considerata decisiva, ma che potrà dire molto sul futuro del più bel campionato degli ultimi 20 anni.

 

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