Lega Pro, nel rispetto del calendario stilato da Miele, piccoli passi avanti per la risoluzione dei problemi che attanagliano tale categoria, vengono fatti.

Nella mattinata di oggi si è svolta a Firenze l’assemblea della Lega Pro, chiamata ad approvare il bilancio 2013-2014 che già in due precedenti tornate assembleari non era stato approvato. Motivo che aveva dato luogo alle dimissioni della vecchia governance lo scorso e alla nomina del commissario straordinario da parte del consiglio federale Figc, avvenuta il 7 luglio 2015.

L’assemblea, presieduta dal commissario straordinario Tommaso Miele, ha approvato il bilancio con un solo voto contrario e un’astensione.

Al termine dei lavori, Miele ha spiegato che l’avvenuta approvazione del bilancio rappresenta una tappa fondamentale per le successive fasi dell’approvazione del bilancio 2014-2015 e per lo svolgimento dell’assemblea per le elezioni della nuova governance, già preannunciate per il 22 dicembre.

Insomma, uno degli obiettivi fondamentali del mandato commissariale è stato raggiunto. Adesso però, sarà fondamentale la convocazione dell’Assemblea elettiva per la nuova governance della Lega Pro.

Aspettando la riunione del 22 dicembre, sarà fondamentale capire anche quali saranno i risvolti della nuova inchiesta aperta dalla Procura federale su input di Feliziani e del suo report in merito alla Lega Pro ed al suo bilancio.

Inoltre, secondo quanto è emerso dall’assemblea di Lega Pro  svolta quest’oggi a Firenze, sarebbe Gabriele Gravina, consigliere federale, il nome caldo per la poltrona di presidente che riporterà alla normalità la situazione della Lega dopo il commissariamento guidato da Tommaso Miele. La votazione per il nuovo presidente avverrà il 22 dicembre e solo in quell’occasione si potrà realmente capire se il nome di Gravina è quello vero oppure è un depistaggio per poi eleggere un’altra persona come nuovo presidente della Lega Pro.

Dunque, piccoli passi avanti sono stati fatti nella giornata di oggi e altri, entro i prossimi trenta giorni verranno fatti. Il tutto servirà per ridare ordine ad una categoria che, negli ultimi tempi, ha smarrito la via per esser reputata una categoria interessante e su cui poter puntare.