Il presidente dell’Inter Erick Thohir è stato ospite all’interno della trasmissione “Satu Jam Lebih Dekat” su TV One e non si è limitato a parlare solo di mercato. L’indonesiano ne ha innanzitutto approfittato per fare i complimenti a Roberto Mancini per il lavoro svolto che sta dando risultati superiori alle aspettative: “Credo che Roberto Mancini sia l’allenatore giusto per l’Inter, ha fatto un ottimo lavoro finora – le parole del magnate indonesiano riportate da fcinternews.it – L’Inter si è posta nuovi obiettivi per gli anni a venire, dentro e fuori dal campo. Abbiamo una nuova dirigenza, tutti abbiamo come obiettivo quello di tornare a giocare in Champions League e penso che Mancini possa dare il suo contributo. La cosa più importante in questo caso sono i risultati”. 

Con l’avvicinarsi del mese di gennaio e quindi di una nuova fase da dedicare alle trattative era inevitabile non parlare di mercato. Il discorso è caduto innanzitutto su Andrea Pirlo, il cui nome in queste settimane è stato avvicinato proprio ai colori nerazzurri con l’idea che possa decidere di tornare in Italia durante la pausa della MLS per mantenere la condizione in vista degli Europei che si giocheranno la prossima estate: Lui è un grande giocatore, ma a centrocampo abbiamo molte valide alternative e alcuni giovani promettenti. Ovviamente valuteremo le opportunità che il mercato offrirà, ma come ho sempre detto abbiamo bisogno di giocatori validi per il progetto del club, non solamente da mettere in mostra”. La pista rispetto a qualche giorno fa, in cui Thohir stesso aveva preferito non sbilanciarsi troppo, sembra quindi essersi almeno parzialmente raffreddata.

Parlando invece di mercato in generale il patron nerazzurro ha cercato di mettere in evidenza quanto sia fondamentale spendere tenendo presenti i bisogni effettivi della squadra: “So che i tifosi vorrebbero che comprassimo sempre nuovi giocatori. Oggi però abbiamo molti elementi arrivati dal mercato estivo e alcuni che sono con noi da più tempo. Non vogliamo solamente acquistare altri giocatori che potrebbero avere delle difficoltà ad adattarsi al sistema di gioco. Abbiamo nove nuovi acquisti che in questi mesi si sono integrati rapidamente, va dato merito a Mancini per questo. Inoltre siamo orgogliosi di avere una età media della squadra inferiore ai 26 anni. Credo che la squadra sia giovane e stia iniziando ad avere una certa stabilià, nei prossimi anni potrà diventare sempre più solida e acquisire esperienza”.

Thohir ha voluto però spiegare anche le motivazioni che hanno spinto la società a cedere un ragazzo giovane e dalle buone potenzialità come Kovacic, un’operazione che fa ancora discutere alcuni: “Nel calcio le cose vanno così: l’offerta del Real era ottima e dal canto nostro abbiamo cercato altri giocatori provenienti da altri team. Il nostro impegno resta quello di costruire una squadra competitiva con Mancini”.

 

PrecedenteCalcio Vintage S.p.a., la nostalgia del calcio anni 80 90 è un business mondiale
SuccessivoJuventus Milan, ecco perché vale meno del Clasico nei ricavi commerciali
Giornalista, laureata in Linguaggi dei media all'Università Cattolica di Milano. Esperienza soprattutto in siti internet e qualche incursione in TV e sulla carta stampata.