Nike vs Adidas, la guerra tra le due aziende di abbigliamento sportivo continua. L’obiettivo è sempre lo stesso: conquistare fette di mercato nel mondo, tramite nuove partnership commerciali con club e calciatori.

Questa volta però, Nike vs Adidas la si assiste per un giovane calciatore del Manchester United: Jesse Lingard. Fino a qualche settimana fa, Lingard era una vera incognita. Il suo nome era appena conosciuto negli ambienti del calcio inglese e finora le sue prestazioni non sono mai state così esaltanti.

Tutto è cambiato quando al settimo minuto della partita all’Old Trafford tra Manchester United e West Brom, quando il giovane Jesse Lingard, ha segnato il suo primo gol per lo United. Da allora, il suo destino è cambiato al punto di essere la nuova fonte di controversia tra le due aziende di abbigliamento sportivo che dominano il settore.

Le sue ultime prestazioni con il Manchester United hanno fatto sì che diventasse un elemento della squadra fino al punto di lasciare in panchina Memphis Depay, che è costato più di 35 milioni solo qualche mese fa.

La sua comparsa nel mondo del calcio britannico è stata tale da esser stato convocato anche dal ct dell’Inghilterra Roy Hodgson, cosa che ha suscitato ancora di più l’interesse da parte della Nike e dell’Adidas.

Entrambe le aziende stanno cercando di limare le differenze che ci sono tra domanda e offerta anche se, almeno per il momento, la giovane ala sinistra del Manchester United sta indossando le scarpe della Nike.

Secondo i giornali inglesi, visto che l’anno scorso la Nike decise di rescindere unilateralmente il contratto con Lingard per via delle sue insufficienti prestazioni, per il nuovo accordo dovrebbe spuntarla l’Adidas.

Fermo restando che, anche dall’entourage del calciatore fanno sapere che fino a fine stagione indosserà le scarpe Nike, la trattative per l’azienda americana è tutta in salita e, solo un’offerta bassa dell’Adidas potrebbe consentirle il sorpasso e di avere Lingard di nuovo nel suo team.

Se oltre a Rooney l’Adidas dovesse riuscire a convincere anche Lingard, la sua forza commerciale in Premier League potrebbe aumentare notevolmente proprio a discapito della Nike.