Juventus, a prescindere dalla posizione in classifica a fine stagione e di quanti trofei si vinceranno quest’anno, la dirigenza bianconera dovrà risolvere la questione Morata e fare in modo che, il Real Madrid non eserciti a luglio 2016 l’opzione di ‘recopra’.

In questo primo anno e mezzo alla Juventus, l’ex attaccante del Real Madrid è cresciuto molto, sia dal punto di vista tecnico-tattico che dal punto di vista mentale. Una crescita che ha spinto il club spagnolo a pensare di esercitare a fine stagione l’opzione di ‘recopra’ in modo tale da consentire a Morata di vestire nuovamente la maglia del Real Madrid.

Soluzione di mercato che però, almeno per il momento, ad Alvaro Morata interessa poco, sia per una forma di rispetto nei confronti della Juventus, sia perché al Real Madrid non sempre tutti hanno creduto nelle sue qualità. “Il Real ha posto le sue condizioni ma e’ presto per pensarci. Tornare? Chi lo sa, lasciare il Real e’ dura, specie se sei tifoso madrilista. Ma sono in un club che mi rende felice e se mi chiedono del Real e’ perche’ sto giocando bene e sto facendo gol“. Morata rivela poi che sul suo ritorno in Spagna viene anche preso un po’ in giro: “ho comprato un’auto nuova e mi hanno chiesto perche’ non la immatricolavo a Madrid…

Il Real Madrid resta sullo sfondo ma per adesso la sua testa e’ solo alla Juventus. Intervenuto ai microfoni di “Onda Cero”, Alvaro Morata torna a parlare del suo futuro visto che a fine stagione i ‘blancos’ potrebbero avvalersi della clausola di ‘recompra’ per riportarlo in Spagna. “Lasciare il Real era necessario, e’ stato difficile anche se sono andato via da vincitore – racconta riferendosi alla ‘Decima’ Champions vinta dal club madridista – Io confidavo nelle mie possibilità, molte persone no“.
E cosi’ ha detto si’ alla Juve. “Ha scommesso su un ragazzo che aveva giocato poco al Real Madrid piuttosto che su un grande attaccante europeo, ora sto giocando più che mai e sono maturato sotto tutti gli aspetti della mia vita. Stiamo anche parlando del rinnovo ma non c’e’ fretta“.