Barcellona, Rakuten, Nike

Sponsor Barcellona, cresce la pressione di Nike per arrivare al rinnovo con il Qatar. Nike chiede al Barcellona di sapere con certezza quale potrà essere lo sponsor della squadra per la prossima stagione, anche se l’azienda americana è consapevole che prendere una decisione in tempi brevi permetterebbe di arrivare a un accordo solo con il Qatar e toglierebbe di mezzo la possibilità di una partnership con Rakuten (azienda giapponese specializzata nel commercio elettronico), che richiede però di gestire il merchandising del club.

Nike ha risposto alle intenzioni del Barcellona di puntare su Neymar come emblema della squadra, ma ovviamente vorrebbe avere la certezza che il brasiliano possa essere la stella che guiderà la squadra negli anni a venire.

Mentre i negoziati proseguono tra i dirigenti della società catalana e i delegati del brand sportivo, Nike prosegue nella sua attività di pressione sul club per conoscere quale potrà essere lo sponsor di maglia e iniziare quindi a lavorare alla progettazione, stampa e realizzazione delle divise in vista della prossima stagione. L’auspicio dello sponsor tecnico sarebbe di avere le idee chiare entro una settimana: ogni ritardo potrebbe essere considerato un problema per Nike che deve iniziare a progettare la maglia del Barcellona in vista dell’annata 2016/2017.

Almeno fino a qualche tempo fa la società sportiva sembrava essere indifferente all’idea di un possibile cambio di jersey sponsor per il club catalano, ma ora l’interruzione delle trattative con il Qatar e la possibilità di arrivare a un accordo con Rakuten, oltre alle condizioni che la società asiatica ha posto per arrivare alla firma, ha iniziato a far avvertire qualche turbolenza in seno alla Nike.

La condizione indispensabile che Rakuten ha posto per arrivare alla firma, infatti, è di poter avere la gestione totale del merchandising del club attraverso la sua piattaforma (che ora ha il marchio Nike) ed è per questo che il marchio sportivo sta ora provando ad agire per arrivare a una decisione in tempi brevi e quindi per mettere inevitabilmente l’azienda asiatica fuori dai giochi. Arrivare a una decisione definitiva in tempi così brevi inevitabilmente porterebbe a una ripresa dei negoziati con il Qatar, che aveva già chiuso un piano di pagamento.

In casa Nike sono a conoscenza di questo e quindi premono affinchè i catalani in tempi brevi possano chiudere velocemente le trattative per evitare ulteriori negoziati con Rakuten e porre fine alla gestione del merchandising da parte di Nike che muove milioni di euro ogni anno.

L’accordo con il Qatar, sponsor attuale, era ormai praticamente predisposto: un rinnovo per altri quattro anni del valore di 55 milioni di euro per il primo, 58 il secondo, 62 il terzo e 65 milioni l’ultimo. In totale, ben 240 milioni in quattro anni, per una media di 60 milioni ogni anno. Il club catalano vorrebbe però arrivare a 65 milioni ed è questa la richiesta con cui si sono presentati all’ultimo incontro. I negoziati con Rakuten, invece, sono appena iniziati, ma gli asiatici hanno fatto sapere quali sarebbero le loro condizioni. La pressione di Nike porterebbe quindi a ripristinare l’accordo iniziale con il Qatar e questo impedirebbe quindi a Rakuten di avere potere nella gestione del merchandising, un aspetto determinante nel fatturato della società blaugrana.