Mondiali 2006, l’inchiesta continua a destare preoccupazione in Germania, soprattutto per il danno d’immagine che, con il passar del tempo e con le nuove notizie, potrebbe diventare grande.

Preoccupazione che ha investito anche la cancelliera Angela Merkel che ha chiesto alla Federcalcio tedesca di fare chiarezza sulle accuse di aver comprato i voti della Fifa per aggiudicarsi i Mondiali del 2006.

“I ricordi sono immutabili ma, a parte questo, spero che la federcalcio tedesca sia trasparente e chiarisca quanto successo”, ha detto la Merkel, a proposito del pericolo che la vicenda danneggi l’immagine di efficienza che la Germania aveva dato al mondo durante i Mondiali.

La vicenda dei Mondiali 2006 aveva portato lunedì scorso il presidente federale Wolfgang Niersbach a dimettersi per prendersi la “responsabilità politica”, anche se il dirigente aveva assicurato di non aver commesso illeciti.

Il fatto che dopo ben 27 anni Niersbach abbia lasciato la DBF non ha fatto altro che intensificare le indagini, portando a nuove novità in merito alla designazione dei Mondiali 2006 in Germania.

Infatti, la Germania trema soprattutto dopo le ultime novità su Beckenbauer che sembri abbia firmato accordo con Warner prima del voto per i Mondiali 2006.

La firma del presunto accordo con il dirigente della Fifa, all’epoca dei fatti presidente della Concacaf e membro del Comitato esecutivo Fifa, con diritto di voto per l’assegnazione della Coppa del mondo 2006, getta delle ombre sulla figura di Beckenbauer.

L’esistenza del documento rafforza i sospetti di una compravendita di voti avanzata dalla stampa tedesca, Warner è salito agli onori delle cronache nei mesi scorsi per il suo coinvolgimento nello scandalo corruzione della Fifa a cui è seguita la sospensione da parte del Comitato etico dell’organo di autogoverno del calcio mondiale.

Ed ora, anche la cancelliera Merkel vuole vederci chiaro e fare in modo che, questa inchiesta che sta facendo tremare tutta la Germania, possa non distruggere completamente l’immagine di un movimento calcistico così importante come quello tedesco.