Juventus, Elkann: “Campionato ancora aperto, obiettivi ambiziosi”. E’ passato ormai qualche mese dall’inizio di questo campionato caratterizzato da un’andamento piuttosto anomalo dove la Juventus, che partiva da favorita dopo ben quattro scudetti consecutivi conquistati, è stata protagonista finora di un cammino piuttosto incerto, ma John Elkann, che ha parlato a margine di un incontro che si è tenuto al Politecnico di Torino, sembra credere ancora alle possibilità della sua squadra di rientrare in corsa: “La Juventus ha davanti a sè un campionato aperto, una Champions aperta, l’importante è lavorare in continuita. La Juventus ha la determinazione e la cultura per riorganizzarsi e vincere. Siamo l’unica squadra che ha vinto un campionato ogni tre anni. Da juventino ci credo moltissimo e non mi spavento per alcuni momenti”.

Il presidente di FCA ed Exor sembra quindi avere la convinzione che la sua squadra possa ancora conquistare il quinto scudetto consecutivo: “In passato abbiamo affrontato difficoltà importanti e abbiamo dimostrato di saperle superare. Non mi preoccupano le difficoltà momentanee rispetto alle tante cose che vinceremo in futuro. La Juve ha sempre reagito con determinazione, cultura vincente e si è sempre riorganizzata per tornare al successo. E’ normale che nei momenti in cui si cambia tanto, come quest’anno, bisogna sapersi evolvere”.

Le competizioni in cui e’ in corsa la Juve restano aperte, come ha confermato ancora dall’Aula Magna del Politecnico: “Il campionato e’ ancora aperto e interessante, così come la Champions. Ora è importante trovare continuità“. Vietato, però, accontentarsi del terzo posto: La Juve ha sempre obiettivi ambiziosi, fa parte della storia bianconera ma anche del futuro. Ora e’ importante guardare al lungo periodo”.

Esclusa però la possibilità di un addio alla Juventus da parte del presidente Andrea Agnelli. Elkann apprezza fermamente il contributo dato dal cugino: “Andrea ha tantissimo da fare alla Juventus, ha dimostrato di saper fare bene questo lavoro e di amarlo, è molto impegnato e la Juve sotto la sua guida è andata molto lontano”.