Clausole da rispettare, ma useremo il buon senso. Gira tutto intorno a questa frase di Andrea Della Valle la vicenda del possibile approdo di Vincenzo Montella dalla Fiorentina alla Sampdoria. Tutto interpretabile il “senso del buon senso” di ADV.

Potrebbe significare sconto (ma la Sampdoria sembra voler/poter arrivare solo a un milione di euro massimo ovvero un quinto rispetto ai 5 milioni previsti) oppure uno scambio di pari valore: per ora l’unica proposta concreta sembra essere quella di una prelazione a parità di offerta sull’eventuale acquisto di Soriano. Alcune indiscrezioni di stampa, per ora, parlano solo di un abbassamento delle pretese da 5 a 3 milioni di euro.
L’ex allenatore viola guadagna 1,4 milioni di euro netti l’anno (il doppio lordi) e il suo accordo scade a giugno 2017. E va ricordato che 1,4 milioni è anche l’importo dei giocatori che nella squadra percepiscono i maggiori ingaggi.
Mica male non avere a bilancio certe cifre. Potrebbe concretamente trattarsi del reperimento delle risorse per un giocatore già nel mercato di gennaio. Alla Fiorentina, infatti, piace molto Soriano, che secondo molti ha il profilo giusto per rinforzare il centrocampo. Grazie alla trattativa-Montella la società viola potrebbe ottenere uno sconto sul cartellino: al momento tuttavia non risulta che questa sia l’ipotesi percorsa dalle due parti.
Di certo c’è che la Sampdoria ha l’assenso di Montella, convinto di potersi rilanciare a Genova (gente a lui vicina – riporta oggi Repubblica Genova – sostiene che apprezzi l’attuale organico blucerchiato), credeva di trovarsi di fronte una Fiorentina più malleabile.
Nel frattempo ha assunto toni diversi la vicenda Zenga: si era detto di una partenza non autorizzata dalla società ma le voci di ieri su una buonuscita con esonero per il tecnico lasciano pensare che la versione Zenga (viaggio programmato da tempo per esigenze della famiglia che deve ottenere i documenti per la residenza nell’Emirato) avesse fondamento.
ALTERNATIVE. Nelle ultime ore sono spuntate alternative accattivanti, come Mazzarri (ingaggio pesante, ma l’Inter potrebbe aiutare) o Guidolin, che verrebbe di corsa, mentre perde quota il nome di Delneri ed è in picchiata quello di Corini. Montella è comunque l’uomo in pole. Ma fino a domani, non di più. I principi di Della Valle potranno anche essere sacri. Ma non possono mandare all’aria il mondo Samp.

 

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