Ferrero, non solo Sampdoria, ora è sponsor di una squadra di rugby a 7. Non solo calcio per il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero: il produttore cinematografico, infatti, ha deciso di scendere anche anche in un altro campo di gioco, quello con la palla ovale, diventando sponsor del primo club italiano di Rugby a 7, la ‘Roma 7 Hills’. Si tratta di una nuova società presentata in giornata presso la Sala Giunta del Coni.

L’idea è maturata da Riccardo Bocchino, Giulio Rubini, Fabrizio Sepe e Diego Varani, tutti giocatori della nazionale che hanno toccato con mano in vantaggi della palla ovale a 7. Destinatari del progetto (sponsorizzato dalla Ferrero Cinemas del presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero) sono giocatori non professionisti del territorio romano desiderosi di arricchire la propria esperienza con la partecipazione a tornei internazionali e acquisire una maggiore visibilità nel panorama nazionale.

Il piano operativo prevede la collaborazione con la Federugby per essere in linea con i piani di allenamento della nazionale, e il progetto sarà monitorato da Andy Vilk, responsabile tecnico della nazionale italiana maschile di rugby a 7. In attesa di un campionato, la squadra romana punta nel 2016 a partecipare ad alcune manifestazioni internazionali, tra Dubai e Las Vegas. “Si tratta di una iniziativa bellissima – ha sottolineato il presidente del Coni, Giovanni Malagò -. Il rugby mi sta a cuore, e poi ora quello a sette è diventato pure disciplina olimpica”. Testimonial di eccezione della “Roma 7 Hills Rugby” sarà Chef Rubio, ex rugbista che ha vestito anche la maglia delle nazionali giovanili italiane, e fratello di uno dei fondatore del club capitolino.

Anche il presidente del Coni, Giovanni Malagò, non ha voluto mancare alla presentazione e ha sottolineato la bontà di questo progetto: “Si tratta di un’iniziativa bellissima, rugby mi sta a cuore, e poi ora quello a sette è diventato pure disciplina olimpica”. Ferrero, invece, ha voluto mettere in evidenza quanto sia utile poter dare la possibilità agli appassionati di sport della capitale di dedicarsi anche ad altro oltre al calcio: “A Roma si parla solo di calcio, diamo spazio anche ad altri sport. Io sono pronto a sostenere questo progetto”.

 

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here