Sarà un derby triste senza i tifosi. Così il dg della Roma Mauro Baldissoni commenta, a Radio anch’io lo sport’, la prospettiva che la stracittadina della capitale si giochi con le curve vuote per la protesta delle tifoserie dopo le misure restrittive decise dal prefetto per la gestione della sicurezza.

“Quest’anno i responsabili dell’ordine pubblico hanno ritenuto di introdurre alcune misure per via di eventi successi l’anno scorso. Ovviamente abbiamo dovuto adeguarci. E’ necessario però arrivare a una normalizzazione. Quando il ministro dell’interno Alfano venne in visita a Milano in Lega e quando ci convocò con altri club al Viminale gli dicemmo che serve per il calcio un programma positivo. Laddove è necessario siano introdotte misure restrittive o addirittura il daspo collettivo, ciò deve essere limitato al contingente. Ma dovremo proporre contestualmente un programma per dire dove vogliamo arrivare. Sarebbe bene poter dire che in un tempo relativamente breve, 2 o 3 o 4 anni, andare a eliminare barriere e restrizioni all’accesso allo stadio, e responsabilizzare tutte le componenti, tifosi inclusi”.

La Roma “è attrezzata per vincere lo scudetto”, ma “io più che le inseguitrici temo la Roma stessa”. Questa la battuta con cui il direttore generale intervenuto al programma radiofonico Rai ‘Radio anch’io lo sport’, ha risposto a una domanda sulle squadre che inseguono i giallorossi. “Non è retorica – ha aggiunto Baldissoni – siamo convinti di essere attrezzati per vincere, ma non ci nascondiamo che non è facile. La Roma non vince da tanto tempo, occorre migliorarsi e avere continuità di risultati. Anche il Napoli e la Juventus e l’Inter e la Fiorentina sono attrezzate”.

Su Totti Baldissoni ha confermato che “c’è un accordo del club con il giocatore per proseguire con un ruolo quando il campione deciderà di smettere”.

Baldissoni ha precisato che Totti “ora è fermo per un infortunio, ed è a punto della sua carriera per il quale è naturale non essere impiegabile al 100% in tutte le partite. Ma lui è ancora aggregato alla squadra e al gruppo”. Baldissoni ha aggiunto che Totti “ha un rapporto diretto con il presidente. Sta a lui decidere cosa fare e quando. A lui il diritto di scegliere in quale settore continuare la sua carriera nella Roma, settore tecnico, dirigenziale o di rappresentanza”.

Infine sul tecnico: “Siamo molto contenti del lavoro fatto da Garcia, con lui c’è un rapporto molto franco e diretto da quando è arrivato a Roma. In passato alcune dichiarazioni non sono state propriamente fortunate, ma ciò non ha intaccato il rapporto di fiducia. Non dimentichiamo che Garcia ha fato il record di punti della Roma in campionato e ha conquistato due secondi posti”.

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