Aic, convegno a Parma sulla violenza negli stadi. Si terrà domani, venerdì 23 ottobre, a Parma al Dipartimento di Economia (aula congressi, via J. F. Kennedy il convegno dal titolo “La violenza negli stadi”, organizzato dall’Associazione Italiana Calciatori, in collaborazione con l’Università degli Studi di Parma, MasterSport e il Cers (Centro ricerche sullo sport). Lo scopo è quello di analizzare un fenomeno come quello degli incidenti che ancora non troppo spesso si verificano negli impianti italiani e che spesso finiscono per essere una delle cause della scarsa affluenza di pubblico nelle gare.

Per cercare di analizzare il problema si metteranno a confronto i diversi sistemi normativi europei, dal più conosciuto “modello inglese” a quello tedesco, dalla legislazione spagnola a quella italiana e si proveranno quindi a individuare possibili soluzioni per risolvere il problema.

L’incontro, diviso in due sessioni, vedrà nella prima parte (con inizio alle 9.30), presieduta da Piero Gualtieri (Università di Urbino, direttore Centro studi Aic), una disanima delle diverse normative con la partecipazione di Luca Di Nella (Università di Parma), Ilaria Giannecchini (Università di Firenze), Iniacio Flores Prada (Università di Siviglia) e Giovanni Flora (Università di Firenze).

La seconda parte (dalle 15.30) sarà invece dedicata ad una tavola rotonda inerente i temi discussi nel corso della mattina, moderata dal giornalista Matteo Marani, alla quale parteciperanno, oltre al presidente Aic Damiano Tommasi, il presidente dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive Alberto Intini, il direttore Competizioni Uefa Giorgio Marchetti, il dg della Federcalcio Michele Uva, i presidenti delle Leghe di Serie A e B Maurizio Beretta e Andrea Abodi, il sub-commissario della Lega Pro Paolo Marcheschi, il presidente Aiac Renzo Ulivieri e il vicepresidente Aia Narciso Pisacreta.

Proprio la presenza di importanti personalità del nostro calcio in un incontro di questo tipo è la dimostrazione di come la violenza negli stadi voglia essere combattuta, anche se troppo spesso nel corso degli anni i proclami non sono mancati e ancora il problema continua a essere drammaticamente presente. 4

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Giornalista, laureata in Linguaggi dei media all'Università Cattolica di Milano. Esperienza soprattutto in siti internet e qualche incursione in TV e sulla carta stampata.