Juventus Borussia Mönchengladbach di Champions League sarà visibile in chiaro sulla televisione tedesca Zdf e dunque anche agli abbonati Sky. Dopo le polemiche seguite a Bayer Levrkusen Lazio, che gli abbonati Sky avevano potuto vedere proprio su Zdf, scatenando le proteste di Mediaset (che ha l’esclusiva per la Champions in Italia), l’emittente tedesca era stata eliminata dalla lista dei canali che si caricavano in automatico ma può essere ripristinata sintonizzandola manualmente.

Questo non farà certamente piacere a Mediaset Premium, che a inizio stagione ha investito ben 660 milioni di euro per assicurarsi i diritti della massima competizione calcistica europea in esclusiva fino al 2018.

Nelle settimane passate Mediaset aveva così chiesto di oscurare Zdf a chi ha un decoder Sky per spingere gli utenti ad abbonarsi, una scelta che si è affiancata all’introduzione di offerte scontate fino a maggio, ma almeno per ora questa mossa non si è rivelata particolarmente vincente.

Juventus Borussia Mönchengladbach non sarà invece visibile in chiaro da parte dei tifosi bianconeri residenti in Alto Adige, dove Zdf viene trasmessa anche sulla piattaforma digitale terrestre. La trasmissione, infatti, è stata negata per problemi legati alla territorialità dei diritti televisivi. A rendere nota la decisione l’azienda radiotelevisiva altoatesina Ras.

In Italia, infatti, i diritti televisivi per la trasmissione via digitale terrestre della Champions League appartengono a Mediaset, e gli accordi territoriali riguardanti sia la Fifa che la Uefa, le federazioni mondiali ed europee di calcio, non prevedono alcun tipo di “tutela” per quanto riguarda le minoranze linguistiche. La prima conseguenza di questo è che la diretta di Juventus-Borussia Mönchengladbach, in programma mercoledì 21 ottobre sull’emittente tedesca Zdf, il cui segnale è diffuso in Provincia di Bolzano dalla Ras (Radiotelevisione Azienda Speciale), verrà “oscurata” ai residenti in Alto Adige.

La decisione è stata presa nel corso di un colloquio avvenuto nei giorni scorsi a Milano fra i responsabili di Ras e di Mediaset. “Stiamo cercando di fare in modo – spiegano dalla Radiotelevisione Azienda Speciale – che a livello europeo venga emanata una regolamentazione ad hoc per le minoranze linguistiche dei diritti televisivi riguardanti i principali eventi sportivi. In ogni caso, siamo in costante contatto con Mediaset allo scopo di trovare una soluzione temporanea che possa garantire la messa in onda delle prossime partite”.