La Gazzetta dello Sport lancia GazzaPlay, una piattaforma video on-demand pensata su misura per il suo pubblico, nel tentativo di sfruttare al meglio il know-how della rosea non solo in ambito sportivo.

GazzaPlay sarà un grande raccoglitore di canali tematici verticali: si pone l’obiettivo di sviluppare un’offerta dedicata alle passioni prevalentemente maschili, puntando a comporre un’offerta esclusiva e inedita sul mercato italiano.

Alla partenza avrà un’area completamente dedicata agli anime giapponesi e da subito si propone di diventare il punto di riferimento per gli appassionati, con un catalogo che a regime conterà più di 1.000 episodi delle maggiori serie. Entro l’anno si aggiungerà poi anche un canale dedicato all’alpinismo, mentre altri seguiranno a partire dai primi mesi del 2016.

PlayYamato è il canale di anime in uscita nei primi giorni di novembre. È realizzato in collaborazione con Yamato, leader in Italia nella distribuzione di anime e manga. All’interno del canale saranno inclusi titoli di grande rilevanza, di tipo vintage e attuale, fino ad arrivare alla trasmissione di alcune serie quasi in simultanea con la diretta giapponese. L’obiettivo è creare il più vasto catalogo di titoli già doppiati in italiano.

L’offerta prevede un abbonamento a partire da 6.99 euro al mese, mentre il singolo contenuto sarà disponibile a partire da 0.99 euro. Per tutto novembre l’offerta di lancio prevede la prova gratuita del servizio per un mese, solo sottoscrivendo l’abbonamento. Il canale verrà lanciato in versione beta su sito web e appTV in occasione di Lucca Comics and Games 2015, kermesse dedicata al mondo anime e manga. Le applicazioni iOS e Android per smartphone e tablet saranno rese disponibili nelle settimane successive.

Con GazzaPlay si potrà iniziare a vedere un contenuto sulla tv, bloccarlo a metà e il giorno dopo continuare la visione su smartphone, magari mentre si viaggia: il servizio sarà infatti fruibile su tablet, smartphone e notebook in mobilità, oltre che sulle Samsung smart tv e su tutte le altre televisioni tramite Chromecast. Ogni utente potrà collegare al proprio account fino a cinque differenti device. I contenuti saranno fruibili in SD o HD e comunque in adaptive streaming, in modo da adeguare la qualità video in base alla banda effettivamente disponibile, o anche in modalità offline, tramite un’app dedicata. Sarà possibile sottoscrivere un abbonamento mensile oppure acquistare o noleggiare un singolo contenuto.

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