Barcellona, papà Neymar: “Vogliamo certezze giuridiche e fiscali”. L’intenzione di Neymar, uno dei punti di forza del Barcellona guidato da Luis Enrique, è quella di continuare a vestire la maglia blaugrana, ma a condizione di ricevere le necessarie garanzie sul piano giuridico e fiscale. Sono diversi, infatti, gli aspetti che coivolgono la società catalana che devono essere chiariti pur sapendo che si tratta di uno dei club con il fatturato più alto in Europa.

Attualmente, infatti, è in corso un processo in riferimento al passaggio del brasiliano dal Santos sorto in seguito a una causa intentata dal vecchio club di Neymar davanti alla Fifa e questo inevitabilmente pone interrogativi importanti su quello che potrebbe essere il futuro dell’attaccante. Proprio per questo il papà del giocatore, Neymar senior, preferisce non sbilanciarsi troppo sul possibile rinnovo del figlio con la squadra spagnola.

“Da due anni ci sono persone che cercano di destabilizzarci in ogni modo ma tutto quello che dice il Santos non ha niente a che vedere con quello che dicono i documenti – si riferisce alle richieste del Peixe sulle presunte violazioni contrattuali da parte del giocatore – Avevano concesso a mio figlio, per iscritto, piena libertà per pianificare il suo futuro e ora non lo riconoscono”.

Il rapporto tra il brasiliano e la società sembra comunque essere saldo almeno per ora: “Neymar gioca a calcio e continuerà a farlo – continua il padre in un’intervista a ‘Sport’ – Abbiamo tre anni di contratto ma stiamo soffrendo un’insicurezza dal punto di vista fiscale enorme e che condiziona i piani per il futuro. La Spagna deve dirmi se le mie aziende possono lavorare con Neymar. Stiamo vedendo che diversi calciatori sono nel mirino del fisco e allora perchè anticipare un rinnovo se non ho la sicurezza giuridica necessaria per poter lavorare? Non si può giocare a calcio e poi ritrovarsi spiazzati per un processo o un’indagine. Per questo, per poter essere tranquilli, vogliamo sapere cosa possiamo fare, come dobbiamo pagare le tasse in Spagna. Per il rinnovo c’è tempo, non vogliamo altre sorprese, altri attacchi per questioni politiche interne ai club o per interessi esterni”.

Quello che per ora ha soddisfatto Neymar è anche l’atmosfera che regna in una società importante come quella del Barcellona: “Neymar ha scelto di venire a giocare qui ed è superfelice al Barcellona, si vede. Il Barcellona è diverso: non conta solo vincere ma anche giocare bene. Il Manchester United? Ha chiamato il Barça ma la risposta e’ stata che Neymar ha un contratto e non sarebbe stato venduto”.

 

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