Neymar Santos, una vicenda che potrebbe causare tanti problemi, sia al calciatore brasiliano che al Barcellona. Secondo quanto viene riportato da alcuni giornali brasiliani, il dossier Neymar, con la sua ex squadra Santos che ha chiesto alla FIFA di squalificarlo per sei mesi per inadempienza contrattuale, finisce sul tavolo della Federcalcio mondiale.

“La vicenda attualmente pendente e’ oggetto di indagine”, spiegano fonti FIFA che ha aperto un’indagine per presunte violazioni nel trasferimento del calciatori al Barcellona nel 2013.

“Il Santos non ha fatto alcuna richiesta aggiuntiva alla FIFA”, ha fatto sapere il club, aggiungendo che spetta all’organo di governo del calcio mondiale decidere sull’ eventuale squalifica.

Dal canto suo, la FIFA non ha voluto commentare, né dare una tempistica per valutare l’intera vicenda. E così, mentre il fuoriclasse brasiliano del Barcellona deve fare i conti con le beghe giuridiche (oltre alla denuncia del Santos, su ‘O Ney’ pende anche un’accusa di evasione da parte del fisco spagnolo), l’edizione online di ‘GloboEsporte’ ha fatto sapere che nell’ultima sessione di mercato il Manchester United ha fatto un’offerta ‘spropositata’ per acquistare l’attaccante del club catalano.

Infatti, secondo il padre del giocatore, che e’ anche il suo manager, i Red Devils avrebbero messo sul piatto la bellezza di 760 milioni di Real (circa 175 milioni di euro) per portare all’Old Trafford il 23enne numero 11 del Barcellona che ha ancora tre anni di contratto col club blaugrana.

L’offerta e’ stata presentata al Barcellona – ha spiegato Neymar da Silva – ma il club ci ha fatto sapere che non lo avrebbe venduto“.

Dal Brasile intanto giungono anche delle precisazioni in merito alla richieste fatte alla FIFA da parte del Santos. Infatti, il Santos avrebbe solo chiesto di stabilire se ci sono state violazioni contrattuali ma non ha mai preteso alcuna squalifica per Neymar. Precisazione doverosa quella del club brasiliano dopo quanto circolato ieri.

“Il Santos non ha fatto alcuna altra richiesta alla Fifa rispetto allo scorso maggio per cui resta in corso lo stesso procedimento arbitrale che e’ stato proposto inizialmente – la versione della societa’ brasiliana – Il Santos vuole solo proteggere i suoi diritti e ottenere un risarcimento rispetto alle perdite sofferte nell’operazione”. Il Peixe, infatti, si lamenta del fatto di aver ricevuto solo 17,1 milioni di euro quando invece la giustizia spagnola ritiene che il trasferimento di Neymar al Barcellona sia costato 83,4 milioni.

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