Oulala.com, la piattaforma di fantacalcio che ha sede a Malta, ha presentato una nuova versione del suo sito, che è a disposizione dei consumatori nel Regno Unito per la prima volta e consente agli utenti di giocare ogni giorno e in ‘tempo reale’ guadagnando soldi veri.

La piattaforma sta chiudendo un round di finanziamento da 7 milioni di euro nei prossimi 12 mesi ed ha appena lanciato il suo sito nel mercato del Regno Unito con un nuovo sistema che permette ai giocatore di guadagnare soldi reali.

Fondata da Valery Bollier e Benjamin Carlotti, Oulala si è assicurata più di 1,5 milioni di sterline in investimenti da organizzazioni imprenditoriali e business angels tra cui Google.

Il gioco crea un punteggio basato non sui voti dei giornali come accade in Italia ma un sistema creato utilizzando più di 70 diversi criteri di dati forniti dalla inglese Opta. Gli utenti iniziano con 100 milioni virtuali da spendere ed hanno più di 2.500 giocatori a disposizione (si gioca con i principali campionati europei). Dopo di che si può intervenire sulla propria squadra anche in tempo reale.

Si può giocare sia in leghe private che in campionati pubblici e si può decidere la somma che verrà distribuita per il proprio campionato.

Entro fine anno la società sta progettando anche il proprio lancio in Australia in collaborazione con i media partner del territorio.

L’attività, abbastanza nuova in Europa, non rappresenta in realtà una novità per quanto riguarda il mercato statunitense, dove i Fantasy Games sono una vera e propria industria che genera svariati milioni di euro.

Nelle scorse settimane un dipendente di DraftKings vincendo 350 mila dollari dal rivale Fan Duel è stato accusato di insider trading per aver probabilmente utilizzato delle informazioni che generalmente non sono disponibili al pubblico.

In Inghilterra, a proposito di regolamentazioni, vi sono grosse limitazioni ed è fatto divieto a numerosi manager in possesso di informazioni aziendali riservate di scommettere o comunque in generale giocare traendo vantaggio dai dati di cui sono a disposizione.

Va fatto notare che comunque i Fantasy Sport al di là delle diverse definizioni in cui possono incorrere sono delle vere e proprie scommesse sportive, certamente più strutturate e regolate da processi di conoscenza e di coinvolgimento ben più alti, ma da regolamentare allo stesso modo.