Calcioscommesse, prosegue il lavoro della Procura federale per lo scandalo scoppiato alla fine della scorsa stagione calcistica. La Federcalcio ha reso noto che la Procura Federale ha fissato il calendario delle audizioni relative all’inchiesta sul calcioscommesse della Procura di Catania. Ieri si sono svolti i primi interrogatori di Riccardo Fiamozzi (Pescara), Andrea Barberis (Crotone), Jens Janse (Ternana), Marco Moscati (Livorno) e Alessandro Fabbro (svincolato).

Ecco il calendario delle nuove audizioni: 15 ottobre, Matteo Bruscagin (calciatore Latina), Paolo Herman Della Fiore (calciatore Latina), Daniele Gastaldello (calciatore Bologna), Domenico Maietta (calciatore Bologna), Raffaele Schiavi (calciatore Salernitana), Daniele Sciaudone (calciatore Salernitana) e Dario Marcolin (Ex allenatore Catania).

Il 16 ottobre toccherà ad Emanuele Calaio’ (Spezia), Alessandro Bernardini (calciatore svincolato), mentre il 17 ottobre è il giorno di Fernando Arbotti, Piero Di Luzio.

Le audizioni termineranno il 19 ottobre con Marco Rossi (calciatore Perugia), Luca Pagliarulo (calciatore Trapani), Antonino Dai’ (calciatore Trapani), Christian Terlizzi (calciatore Trapani), Francesco Lo Bue (calciatore Lecce), Daniel Pasquale Fazio (calciatore Trapani) e Daniele Delli Carri.

Soprattutto per il Catania ed i suoi tifosi, questa nuova inchiesta di calcioscommesse scoppiata alla fine della scorsa estate, è un macigno che peserà sulla storia del club per molto tempo.

Già quindici giorni fa, su segnalazione precedente della Covisoc, la Figc ha deciso di penalizzare il Catania di 9 punti, costringendo così il club etneo a ritornare nella classifica di Lega Pro, nuovamente a -9.

Le audizioni che porterà avanti la Procura federale serviranno anche a dare una svolta ad un’inchiesta che ha messo in ginocchio un’intera tifoseria. La stessa, che spera tanto che a stretto giro si ponga fine ad un massacro che non colpisce più chi ha commesso il reato ma solo chi, per passione verso i colori sociali del Catania, segue la squadra dappertutto.