Uefa, membro esecutivo a Platini: “Dimostri la sua innocenza”. Sono giorni difficili e decisamente turbolenti quelli che si trova a vivere il calcio a livello europeo e mondiale in seguito alla sospensione per 90 giorni ai danni di Michael Platini, presidente Uefa, e di Joseph Blatter, attuale capo della Fifa, che terminerà il suo lungo mandato a febbraio quando sono in programma le elezioni per scegliere il suo sostituto. Fino ad ora, però, il francese, oltre ad avere ribadito la volontà di collaborare con le autorità, ha più volte sottolineato di essere estraneo alle accuse che vengono rivolte nei suoi confronti.

Un aspetto su cui però concordano in molti è però innanzitutto la necessità di maggiore trasparenza nelle istituzioni che governano il nostro calcio ed è per questo che il danese, Allan Hansen, membro dell’esecutivo Uefa, all’Ekstra Bladet ha invitato Michael Platini a dimostrare la sua innocenza nel caso di corruzione in cui presumibilmente sarebbe coinvolti se vuole mantenere il sostegno dei suoi colleghi: “Altrimenti non possiamo più sostenerlo – ha detto.

Le sospensioni da ogni attività legata al calcio, arrivate ufficialmente nella giornata di giovedì 8 ottobre, sono state decise come misura provvisoria per il pagamento sospetto di due milioni di franchi svizzeri che ha ricevuto nel 2011 dal presidente della Fifa, Sepp Blatter. Anche lo svizzero è stato sospeso per 90 giorni. Questa situazione appare però piuttosto sconcertante come ha confermato Hansen: “Sono rimasto molto deluso quando ho sentito la storia dei due milioni”, ha spiegato Hansen, ex presidente della federcalcio del suo Paese.

“La questione pone alcune domande implicite che non hanno ancora ricevuto una risposta. Se tali pagamenti sono stati effettuati attraverso un contratto dovrebbero comparire nei conti della Fifa”, ha aggiunto Handes. Intanto è stata fissata per giovedì prossimo, 15 ottobre, una riunione del Comitato esecutivo della Uefa a Nyon dove si discuterà della questione e dove potranno emergere, cme ha confermato anche il vicepresidente Uefa Abete, importanti novità in vista del momento elettorale.