Calcio femminile, Tavecchio annuncia stanziamento di mezzo milione di euro. Su indicazione del presidente Carlo Tavecchio, la Federcalcio ha messo all’ordine del giorno del comitato di presidenza del prossimo 22 ottobre l’ufficializzazione dello stanziamento di 500 mila euro per lo sviluppo del calcio femminile. La decisione rappresenta un’iniziativa di particolare importanza per aiutare un movimento che spesso lamenta di essere poco considerato ed è stata presa in occasione della riunione dell’Esecutivo svoltasi lo scorso 6 ottobre.

Tavecchio già poco prima di assumere la guida del massimo organismo calcistico a livello italiano, aveva subito qualche critica nei confronti del suo atteggiamento nei confronti delle donne calciatrici, ma già in questo modo dimostra una chiara inversione di rotta rispetto al passato. Sono diverse le iniziative, infatti, che rencentemente sono state prese dalla Figc per favorire il rilancio della disciplina.

Da quanto si apprende, i fondi stanziati dovrebbero essere utilizzati per sostenere progetti di promozione del calcio femminile e per creare un fondo di solidarietà per le calciatrici. Già qualche settimana fa Tavecchio aveva confermato di essere al lavoro con i suoi collaboratori per incentivare il calcio femminile nel nostro Paese e ora con questo annuncio conferma che ci si sta muovendo verso la direzione giusta.

I risultati raggiunti sono sotto gli occhi di tutti: è stata innanzitutto creata una struttura completamente dedicata al calcio Femminile all’interno dell’Area Sviluppo. Da non trascurare anche l’obbligo di istituire una sezione di calcio femminile all’interno di ogni Club di Serie A e B (da quest’anno è obbligatorio il tesseramento di almeno 20 calciatrici under 12 fino ad arrivare entro 3 anni alla creazione di squadre giovanissime ed allieve) e successivamente di Lega Pro e Serie D, per un totale di 258 squadre con la riforma a regime; l’introduzione della possibilità di trasferimento del titolo sportivo, che ha permesso alla Fiorentina e alla Lazio di acquisire società femminili e a tanti altri Club di avviare un percorso di collaborazione con i le squadre dilettantistiche già esistenti.