Stadio Cagliari, chiesto rinvio a giudizio per Cellino e altri 10. Dopo la decisione di rinviare l’udienza presa a metà settembre, oggi è stato chiesto il processo per tutti gli 11 imputati finiti nell’inchiesta sullo stadio di Is Arenas di Quartu Sant’Elena, tra i quali spicca anche l’ex presidente del Cagliari Massimo Cellino. Al termine delle discussioni delle parti davanti al gup del tribunale di Cagliari Mauro Grandesso, il pm Enrico Lussu ha chiesto il rinvio a giudizio per tutti. Il prossimo appuntamento in aula è quindi fissato per il 9 novembre.

L’udienza di questa mattina è stata l’occasione anche per capire come alcune delle persone che saranno sottoposte a processo intendono proseguire. Alcuni difensori, infatti, ne hanno approfittato per chiedere il rito abbreviato per i loro assistiti, mentre ha intenzione di patteggiare due anni il dirigente del comune di Quartu Pierpaolo Gessa (difeso dagli avvocati Massimiliano Ravenna e Silvia Boggio) arrestato nel novembre 2012 e poi scarcerato con il collega Andrea Masala che (difeso dall’avvocato Alessandro Dedoni) ha optato per l’abbreviato. La stessa scelta processuale è stata fatta dal costruttore Antonio Grussu (finito ai domiciliari nel 2012) e dal geometra Giorgio Caria.

Tutti i giudici hanno inoltre sollecitato al giudice il proscioglimento dei loro assistiti. I legali Roberto Nati, Luigi Concas e Antonello Marotto dell’ex sindaco FI di Quartu Mauro Contini, attuale consigliere comunale, e dell’ex assessore ai Lavori Pubblici Stefano Lilliu – che finirono in manette nel febbraio 2013 assieme a Cellino – hanno sollecitato con il pm il rinvio a giudizio dei loro assistiti per dimostrare, come spiegato in aula, l’insussistenza delle accuse a dibattimento.

In occasione del suo intervento ai ‘Radio Anch’io Sport’ su RadioUno, l’attuale presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, succeduto proprio a Cellino, ne ha approfittato anche per fare il punto sui progetti della società in merito al nuovo stadio, un progetto a cui tiene in modo particolare; “Ci stiamo lavorando, abbiamo ridato il Sant’Elia alla città dopo tre mesi ed è stato un grandissimo successo che ci ha portato a commettere qualche errore sportivo. Con la giusta programmazione arriveremo ad un nuovo impianto”.

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