Gli stipendi degli amministratori delegati della Juventus possono raddoppiare grazie agli incentivi legati ai risultati. E’ quanto prevede il piano di incentivazione approvato il 27 febbraio 2015 dal Cda e che è stato legato ai risultati economici e finanziari del periodo 2014/15 – 2017/18. E la società mette due priorità: la riduzione dell’indebitamento e la spinta ai ricavi.
“L’ammontare massimo percepito – si legge nella relazione – sarà pari al 100% della retribuzione annua lorda percepita in qualità di dirigenti alla data del 30 giugno 2018 per ogni anno di vigenza del piano (long term incentive plan LTIP). I beneficiari sono i due ad (Aldo Mazzia e Beppe Marotta n.d.r.) e altri 18 dipendenti che occupano posizioni di rilievo in società”.
Molto interessante è vedere quali sono i parametri legati. Una serie di condizioni che fanno capire bene quale è la strada per lo sviluppo che la società stra intraprendendo. Innanzitutto va notato che il piano è di tipo monetario e non prevede l’assegnazione di titoli o opzioni per l’acquisto di azioni. Inoltre non è legato all’andamento del titolo della società.
Tra gli obiettivi del piano ci sono quelli di fidelizzare i manager e di stimolarne il perseguimento dei risultati economico-fnanziari sulla base del piano strategico di sviluppo approvato dal cda il 20 giugno 2014.
Due in particolare sono le condizioni per la maturazione dell’incentivo: innanzitutto la riduzione dell’indebitamento finanziario netto, in linea con le previsioni del piano di sviluppo a medio termine. Altra condizione è che i ricavi operativi aggregati dei 4 esercizi superino i i ricavi operativi aggregati previsti del medesimo piano a medio termine. Queste è condizioni imprescinidibile.

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