Udinese, stadio Friuli
Veduta aerea del cantiere del nuovo stadio Friuli

Stadio Friuli, rinviata la decisione sul nome. Continua a tenere banco a Udine e dintorni una questione che sta particolarmente a cuore a chi ha la squadra friulana nel cuore: il possibile cambio del nome dello stadio Friuli, La modifica, però, se dovesse davvero avvenire non piace a molti tifosi friulani, ma anche a gran parte della popolazione, che ritiene la denominazione attuale adatta a stabilire un legame con il territorio e a onorare al meglio la memoria di chi ha sacrificato la sua vita per la sua zona di origine.

Nell’ultimo periodo la possibilità più probabile sembrava essere la trasformazione dello “Stadio Friuli” in “Dacia Arena” grazie all’appoggio del main sponsor della società del presidente Pozzo, un’idea che era stata accolta in modo favorevole soprattutto dall’amministrazione comunale che avrebbe potuto avere nelle sue casse una cifra intorno ai cinquecentomila euro annuali che avrebbero potuto essere utiizzati per il miglioramento di altri impianti sportivi situati nel territorio.

A sorpresa, però, nella serata di giovedì 1 ottobre è arrivato il colpo di scena che in pochi si sarebbero aspettati: il sindaco di Udine Honsell, infatti, ha ritirato la delibera che sarebbe stata discussa lunedì 4 ottobre e che avrebbe dato il via libera all’operazione. In realtà, era comunque già arrivato parere negativo prima da parte della Regione e poi della Provincia, che avevano deciso di ascoltare i tanti pareri contrari che erano arrivati nell’ultimo periodo.

Almeno per ora quindi lo stadio Friuli continuerà a chiamarsi nel modo in cui lo conosciamo ormai da circa quarant’anni. Non si può escludere però che la questione non possa essere esaminata nuovamente tra qualche mese, ma solo nel momento in cui la costruzione dell’impianto sarà totalmente terminata.

Il primo cittadino di Udine non ha dimenticato però di riferire il suo punto di vista su quanto accaduto nell’ultima seduta del Consiglio Comunale al “Messaggero Veneto”: “Era un’opportunità di innovazione e siamo costretti a rinviarla. Il sindaco non può quindi nascondere come le polemiche nate nell’ultimo periodo in merito al cambio di denominazione dello stadio Friuli possano avere influito negativamente.