Scandalo Fifa, oltre a Blatter e ai dirigenti del movimento calcistico internazionale, viene indagato anche il presidente della Uefa Michel Platini. Proprio contro Platini si scaglia Diego Armando Maradona che, con i suoi soliti modi schietti, spiega il perché a suo parere Platini è stato coinvolto nell’inchiesta.

Una persona che è stata per tanti anni accanto a un corrotto come Blatter non può essere esente da colpe infatti adesso la magistratura svizzera lo ha messo sotto inchiesta“. Diego Armando Maradona torna ad attaccare il presidente dell’Uefa Michel Platini, candidato alla presidenza della Fifa, messo sotto inchiesta dalla magistratura svizzera per un presunto versamento illegale di 2 milioni di franchi svizzeri (poco meno di 2 milioni di euro) effettuato da Blatter a Platini nel 2011.

Platini è un bugiardo -rincara la dose l’ex pibe de oro in un’intervista a Olè-. Aveva detto che avrebbe appoggiato la candidatura del principe Alì Ben Al Hussein, invece sappiamo com’è andata a finire“, ha detto Maradona.

L’attacco al presidente della Uefa Platini da parte di Maradona non riguarda solo la questione dei due milioni di franchi svizzeri ottenuti nel 2011 da Blatter, ma riguarda anche il mancato supporto, a detta di Maradona, al principe di Giordania Alì alle scorse elezioni per la nomina del presidente Fifa.

Un attacco a Platini che potrebbe anche non terminare qui visto che, il numero uno della Uefa, così come il principe Alì Ben Al Hussein, sono due dei cinque candidati per le prossime elezioni per la presidenza Fifa che si terranno il prossimo 26 febbraio. Al fianco di Alì Ben Al Hussein ci sarà proprio Diego Armando Maradona e per questo motivo, è lecito aspettarsi altri attacchi a Platini da parte dell’ex numero 10 del Napoli e dell’Argentina.

Dunque, non è proprio un bel momento per Michel Platini che, dopo aver subito l’attacco di Zico, deve subire anche quello di Maradona e allo stesso tempo tentar di chiarire la sua posizione in merito all’inchiesta della Procura svizzera, prima che la sua immagine venga danneggiata.