Ascolti tv calcio e altri sport. Mentre gli altri si facevano la guerra a colpi di diritti tv Eurosport zitta zitta ha conquistato il titolo di canale sportivo più seguito nei primi quindici giorni di settembre. Un primato che sembra poter riequilibrare il valore degli eventi sportivi non calcistici a favore degli altri sport e che mette al centro dell’attenzione anche il ruolo del gruppo Discovery – finora marginale nel mercato italiano, ma già forte dell’esclusiva per le Olimpiadi – nell’immediato futuro dello sviluppo del mercato televisivo nazionale.

Eurosport ha avuto un ascolto medio di 45 mila spettatori nelle 24 ore. A trainare il risultato sono stati la Vuelta e l’Us Open di tennis con la finale che ha portato 703 mila spettatori: una audience che è raddoppiata grazie alla trasmissione in chiaro su Deejay tv per un totale finale di 1,3 milioni di spettatori.

Una strategia che ricorda quella di Sky che ha proposto su Mtv8 il MotoGp a Misano, duplicando così quanto offerto gratuitamente su Cielo e in pay tv su Sky Sport MotoGp. Tra free e pay il Gp di San Marino è stato seguito da 4,8 milioni di persone per un 27,4% di share. La domenica precedente il Gp di Monza (FormulaUno) superò il milione di spettatori su SkyF1 e i 6 milioni su Rai1

Ci sono stati poi il basket con gli europei che hanno registrato il picco quando l’Italia ha battuto Israele (Sky3) davanti a 592 mila spettatori. Il tutto mentre i risultati delle prime quattro giornate di Serie A non sono  incoraggianti ed hanno registrato  meno pubblici dello scorso anno, sia per Sky che per Mediaset.