Italia

Prandelli, ex ct dell’Italia, è ormai fermo da quasi un anno e comincia a scalpitare. Ma sulla panchina della Nazionale non tornerebbe. Cesare Prandelli, disoccupato dopo l’esonero dal Galatasaray, confessa ai microfoni di RTL 102.5, durante “Password”, che la panchina “mi manca. Pero’ proprio in questi giorni facevo una riflessione, io alleno dal 1990, ahime’, sono 25 anni e non ho una panchina per la prima volta. Non ho l’ansia di ritornare, ma sicuramente mi manca. Potessi scegliere? Non si puo’, noi siamo uomini che vengono scelti“. Di sicuro la Nazionale non e’ piu’ nei suoi pensieri.

Io in questo momento penso ci sia un programma federale importante, con un allenatore importante, quindi non pensano assolutamente al dopo, devono vivere il momento. Hanno una qualificazione quasi raggiunta, quella degli Europei, poi ci sono le qualificazioni ai Mondiali, quindi sono convinto che la continuita’ e’ una cosa che alla lunga premia il progetto tecnico. Quindi viva Antonio Conte“.

Prandelli parla anche del ritorno in Italia di Balotelli commenta: “Sono sempre dell’idea che potenzialmente Mario sia un campione straordinario, deve solo dimostrare quella maturita’ che un campione deve avere. Se non hai maturita’ non sei un grande campione. Mi sembra però che si sia presentato bene, ho già sottolineato in passato il fatto che ha parlato di sentimenti, della paternità, della mancanza del padre, quindi sono argomenti forti che solo delle persone mature vogliono accettare di prendersi queste responsabilità. Se e’ un giocatore maturo puo’ esprimersi veramente al meglio“.

Ieri, intanto, gran gol di Florenzi al Barcellona. “Io quando ero ct l’ho convocato, sono stato il primo a credere in lui anche come terzino destro, in un Italia-Francia a Parma e lui non era molto convinto, adesso mi sembra che abbia trovato anche lui la maturità  Il gesto tecnico suo comunque e’ straordinario, solo il fatto di averlo pensato e’ qualcosa di importante“.