Bilancio Manchester United 2015 – Il Manchester United ha chiuso l’esercizio relativo alla stagione 2014/2015, coinciso con la mancata partecipazione alle coppe europee, con ricavi pari a 395,2 milioni di sterline (541,5 milioni di euro), in flessione rispetto ai 433,2 milioni di sterline dell’esercizio precedente. La flessione dei ricavi riportata nel bilancio Manchester United 2015 è legata proprio alla mancata partecipazione alla scorsa edizione della Champions League. Se i ricavi commerciali sono infatti cresciuti a 196,9 milioni di sterline, rispetto ai 189,3 milioni del 2013/14, i proventi da diritti tv sono scesi a 107,7 milioni di sterline dai 135,8 milioni di un anno prima. Le minori gare disputate nella scorsa stagione ad Old Trafford hanno pesato anche sui ricavi da gare, scesi a 90,6 milioni dai 108,1 milioni della stagione conclusa al 30 giugno 2014.

Il bilancio Manchester United 2015 si è chiuso con un risultato netto negativo di 1,2 milioni di sterline, in peggioramento rispetto all’utile di circa 24 milioni di sterline della stagione 2013/14. Questo è dovuto in parte alla flessione dei ricavi, ma anche all’aumento dei costi operativi registrati sotto la gestione di Louis Van Gaal, passati da 372,24 milioni di sterline a 387,6 milioni. Nonostante maggiori plusvalenze da cessioni di giocatori (23,65 milioni nel 2014/15 prevalentemente grazie alla cessione di Danny Welbeck all’Arsenal) rispetto all’esercizio chiuso al 30 giugno 2014, il bilancio Manchester United 2015 ha visto crescere  gli oneri finanziari di circa 10 milioni, attestandosi a 35,4 milioni.

Per l’esercizio in corso il Manchester United punta a realizzare ricavi per circa 500 milioni di sterline (685 milioni di euro circa) diventando il club più ricco al mondo superando Real Madrid e Barcellona.