Olimpiadi 2024, le cinque contendenti ci sono ed ora spetta a chi di dovere valutare chi, tra i cinque Paesi, potrà organizzare tale competizione.

Vedremo cinque città qualificate e per questo la sfida sarà molto dura e affascinante“. Parola del presidente del Cio, Thomas Bach, che in teleconferenza ha ufficializzato le candidature di Amburgo, Budapest, Los Angeles, Parigi e Roma ad ospitare i Giochi olimpici del 2024.

Non mi aspettavo più candidate perché questa competizione è sulla qualità e non sulla quantità. Il Cio – ha garantito Bach – darà un contributo di 1,7 miliardi di dollari in cash e servizi per il successo di questi Giochi”. L’Olimpiade del 2024 sarà la prima a puntare sui principi dell’Agenda 2020, vale a dire sostenibilità, trasparenza, legacy delle infrastrutture con la possibilità di organizzare Giochi più snelli con discipline anche in città differenti da quella candidata.

La sostenibilità e l’eredità sono i cardini di ogni candidatura. Quello che vogliamo raggiungere è che le città candidate mostrino come i Giochi si possano adattare alle loro strategie a lungo termine” il pensiero del numero uno dello sport mondiale.

Battaglia alla discriminazione sessuale, rispetto della libertà dei media e del diritto del lavoro, leggi contro la corruzione, protezione dell’ambiente saranno alcune delle discriminanti chieste dal Cio per ospitare i Giochi. Il Cio farà dei propri sondaggi su tutte le candidate e nessuna saprà quando accadrà.

Nessun problema per Bach la contemporaneità nel 2024 di Olimpiadi ed Europei di calcio in Germania. “Penso sia possibile perché tra una manifestazione e l’altra ci sono un paio di settimane“. La rotazione dei continenti non ha più molta importanza: “Adesso abbiamo tre Giochi di fila in Asia (Pyeongchang 2018, Tokyo 2020 e Pechino 2022). Questo dimostra che la rotazione informale, che abbiamo visto in passato, sta perdendo importanza“.