Parma, Ringo e Cariparma sponsor giovanili e donne. Dopo tantissime vicissitudini attraversate la scorsa stagione che hanno costretto il Parma, una delle realtà più importanti del nostro calcio, a ripartire dalla Serie D, l’entusiasmo non sembra minimamente avere abbandonato la formazione emiliana. Sono stati infatti più di novemila gli abbonamenti sottoscritti nell’arco di pochi giorni, ma a scatenare fiducia in un ambiente che merita di tornare nel posto che gli spetta sono state anche le “glorie” come Nevio Scala e Luigi Apolloni che hanno accettato di ricoprire un ruolo importante a sostegno della squadra.

Proprio oggi è arrivata la conferma di due nuovi sponsor che hanno deciso di unire il loro brand a quello del Parma in questa nuova stagione. Si tratta di Ringo, la linea Pavesi del Gruppo Barilla sarà primo sponsor di maglia, e Cariparma Credit Agricole. I marchi saranno sulle maglie delle formazioni femminile (serie C), Juniores Nazionali, Allievi, Giovanissimi Regionali e Provinciali, Esordienti e Pulcini. 

Il riscontro per questo nuovo Parma sembra essere più che positivo. Nella giornata di ieri, infatti, era stato ufficializzato anche l’accordo con Sky: la piattaforma satellitare ha deciso di unirsi a doppio filo alla formazione emiliana dopo avere già deciso di trasmettere in diretta tutte le gare con la coppia Gaia Brunelli – Sandro Melli che si occuperà dei commenti.

La partnership con la Tv di Murdoch è però ora più ricca: infatti il back-sponsor di tutte le divise del Parma Calcio 1913, dalla prima squadra alle squadre del settore giovanile e femminile. Questo porterà quindi anche a iniziative congiunte di marketing, volte a valorizzare i rispettivi brand (visibilità allo Stadio Tardini, a bordocampo, etc). Il legame Sky – Parma si fa quindi più forte dopo quanto già avvenuto la scorsa stagione in cui si era deciso di realizzare il documentario “Alza la testa – Parma D.O.C.” per seguire da vicino la difficile situazione che stavano attraversando non solo i giocatori, ma anche i dipendenti costretti a vivere per diversi mesi senza stipendio.

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