Incasso derby Inter Milan, il teatro calcistico ‘San Siro’ riapre ad una nuova e grandissima sfida ma ciò che salta subito agli occhi è il tutto esaurito per il derby di Milano. Una gara ricca di emozioni e che, dopo un paio di anni nebulosi, riaccende gli entusiasmi dei tifosi.

I nuovi campioni ci sono, i debuttanti anche, di pubblico è pieno. Il 165° derby di serie A, il 300° in assoluto sarà roba da ricchi. Un tutto esaurito da 75 mila posti al Meazza e un incasso da 3,5 milioni, più che nell’aprile scorso. In cinque mesi tutto è stato stravolto, capovolto.

Inter e Milan si sono appena incamminate nella stagione, con l’obiettivo di tornare a svolazzare sulla Champions League. Dopo le prove estive di Cina e Reggio Emilia al Trofeo Tim, dove i rossoneri hanno sempre avuto la meglio, la serie A nel suo più bel teatro alza il sipario sulla prima del calcio. Il “classico” d’Italia porge ai tifosi due rose da 450 milioni, con petali nuovi e la voglia di sbocciare, dopo un mercato di colpi soffiati, assestati, chiusi e sfumati sul traguardo. Dieci volti nuovi a testa, un capitale di 186 milioni investito sul mercato, sfide tra «amici-nemici» per una notte: quella di domenica.

Come riporta il ‘Corriere della Sera’ 75 mila spettatori e 3,5 milioni di motivi per disputare un grande derby ed aggiudicarsi la prima stracittadina della Serie A. L’Inter marcia a punteggio pieno, il Milan di rincorsa, anche sugli abbonamenti: 18 mila i rossoneri, più o meno attorno ai 20 mila i nerazzurri (l’Inter non fornisce dati ufficiali).

Ricca la passerella per una battaglia già decisiva. Sinisa Mihajlovic affronta il ballo da debuttante, la prima a San Siro contro il maestro e amico Mancini. Il suo è un Milan con un valore (dato transfermarkt ) di 204 milioni. Coppia d’assi in attacco, rinnovata con Luiz Adriano e Bacca, pagato 30 milioni come Kondogbia, il più pesante acquisto interista. Però l’attesa è pure per Mario Balotelli: nato nerazzurro, cresciuto milanista e al secondo capitolo di ritorno a San Siro, dove non troverà un comitato di benvenuto ad attenderlo.

Sta meglio l’Inter, forse a sorpresa in testa alla classifica e con 6 punti nel forziere. Mancini guida una corazzata da 239 milioni, completa in ogni reparto. Trova finalmente Icardi, utilizzato fin qui solo per i primi quindici minuti stagionali con l’Atalanta, può giocarsi gli ultimi acquisti Felipe Melo, Perisic e Ljajic, coccola Jovetic, ma punta soprattutto su Kondogbia.

Il derby milionario ha nelle cifre l’imponenza. Il Milan l’anno scorso spese 20 milioni in acquisti, quest’anno 86. Dal canto suo, l’Inter l’anno scorso investì 15 milioni mentre quest’anno 100.