Elezioni FIFA, il principe Alì valuta la candidatura

Elezioni FIFA, il principe Alì valuta la candidatura. Si avvicina il momento in cui si dovrà scegliere il successore di Joseph Blatter che ha deciso di lasciare il suo lungo…

Adidas

Elezioni FIFA, il principe Alì valuta la candidatura. Si avvicina il momento in cui si dovrà scegliere il successore di Joseph Blatter che ha deciso di lasciare il suo lungo mandato da guida del calcio mondiale, ma le elezioni della FIFA per ora rappresentano ancora un rebus con diversi aspetti da chiarire, a partire da tutte le persone che sceglieranno di concorrere per il ruolo. Da quello che trapela anche il principe di Giordania Alì bin al-Hussein, che era stato sconfitto a maggio proprio da Blatter, potrebbe riprovarci facendo leva sull’idea di cambiamento che si sta avvertendo nel calcio.

Le elezioni sono in programma a febbraio 2016, ma per presentare la candidatura c’è tempo fino al 26 ottobre, pur sapendo che è necessario il sostegno di almeno cinque Federazioni. “Sto parlando con le associazioni nazionali e ascoltando le loro opinioni – ha fatto sapere da Manchester, in occasione del forum ‘SoccerEx’ – Ad oggi abbiamo bisogno di un candidato che pensi guardando avanti, con nuove idee che non siano contaminate dal passato. E se le elezioni sono fatte in modo corretto, pulito e appropriato, credo di poter vincere”. 

Il principe a maggio era stato sostenuto nella sua candidatura proprio dalla UEFA, capeggiata da Michael Platini, ma ora la situazione sembra essere drasticamente cambiata. Alì, infatti, non intende ricambiare il favore e non ha esitato ad attaccare il francese, che attualmente appare il favorito per vincere le elezioni FIFA: “La Fifa è in crisi e c’è bisogno di un nuovo inizio – spiega – Platini è stato introdotto nella governance del calcio come protetto di Blatter e c’è bisogno di un candidato che creda davvero nelle riforme e nella trasparenza. Bisogna aprire le porte e le finestre degli uffici di Zurigo, non c’e’ bisogno di avere segreti”.

L’uomo non ha risparmiato nemmeno una frecciata nei confronti di Blatter, che sta per terminare il suo mandato dopo essere stato per diciassette anni alla guida della FIFA: “Si sarebbe dovuto dimettere un po’ di tempo fa se avesse avuto a cuore il bene del calcio“.

Temi

FIFA