stadio Friuli, Udinese

Udine friuli sponsor stadio – Comune Udine: “Friuli sempre a fianco dello sponsor nel nome stadio”. Continua a essere forte la polemica in casa Udinese e in modo particolare tra la maggioranza dei suoi tifosi in riferimento alla possibilità che lo stadio “Friuli” possa cambiare nome e trasformarsi in “Dacia Arena”. La famosa casa automobilistica, infatti, si è detta disponibile a dare il proprio contributo nel nuovo stadio, inaugurato proprio domenica in occasione della sconfitta contro il Palermo, e a versare cinquecentomila euro ogni anno nelle casse comunali che sarebbero utilizzate per la manutenzione di impianti minori presenti sul territorio.

La Giunta comunale, attraverso una delibera che è stata approvata oggi, ha quindi voluto fare chiarezza sottolineando che non c’è minimamente la volontà di ledere la sensibilità dei cittadini e che in ogni caso il nome “Friuli” non verrà eliminato. Il nome “Friuli”, infatti, dovrà essere affiancato all’indicazione dello sponsor e l’Udinese Calcio dovrà corrispondere annualmente al Comune il 20% del valore annuo del contratto di sponsorizzazione, per un importo non inferiore ai 150 mila euro.

Una decisione in tempi brevi era comunque necessaria dopo la richiesta da parte dell’Udinese di poter chiamare il rinnovato impianto con il nome dello sponsor, primo caso in Italia, per seguire un esempio che è ormai consolidato in altri stadi europei. Nella delibera si fa riferimento anche alle dimensioni tipografiche o tecniche della denominazione “Friuli” che dovranno “mantenere adeguata dignità rispetto a quelle dello sponsor”; comunque la veste grafica dell’intera denominazione dovrà essere formalmente approvata dall’amministrazione comunale, che si riserva il diritto di veto. Il nome dello sponsor dovrà sempre restare abbinato a “Friuli” e l’intitolazione comprendente lo sponsor “potrà essere esposta solamente in occasioni di manifestazioni calcistiche coinvolgenti la società Udinese Calcio”. In caso di violazione dell’accordo, è prevista una penale di 5.000 euro giornalieri fino a quando non verrà ripristinato l’uso esclusivo del nome ‘Stadio Friuli‘”.