Bologna corvino monte ingaggiPrimo obiettivo: mantenere la Serie A appena conquistata, poi “diventare un club importante”, cosa per cui, con il mercato chiuso, il Bologna conta di “avere posto le basi”. A inquadrare così la stagione, al suo albore, quella del ritorno nella massima serie dopo un anno di purgatorio è il responsabile dell’area tecnica rossoblù, Pantaleo Corvino protagonista di una densa e importante tornata di acquisti e cessioni.

“Il mercato è stato figlio dell’idea della società: gettare ora le fondamenta per un Bologna importante in futuro. Tante operazioni sono state concluse – ha argomentato – in media una ogni due giorni e mezzo, siamo stati impegnati per quasi tre mesi su molti fronti: ci auguriamo di avere posto le basi per il domani, mantenendo la categoria ora per poi diventare un club importante”. C’è da registrare il suo “grazie a Joey Saputo che mi ha messo nelle condizioni di poter lavorare al meglio in entrata. Inoltre ringrazio i calciatori che hanno accettato i trasferimenti verso altre destinazioni: le uscite sono state 19”.

Sul mercato, ha chiarito il manager rossoblù, “abbiamo lavorato pensando al presente e al futuro di questa squadra, il campo sara’ unico giudice del nostro sforzo”. In attesa di verificare sul rettangolo di gioco la validità della campagna acquisti appena conclusa, a giudizio di Corvino, “un motivo di soddisfazione è essere riusciti a stare entro il monte ingaggi prefissato. Qualcuno si è stupito che il Bologna abbia avvicinato ed acquisito giocatori dal profilo tanto importante, questo – ha chiosato – è un buon segno, mi convince che abbiamo intrapreso la strada giusta”. Una strada cominciata con Mattia Destro, ma che al momento vede il club reduce da due sconfitte nelle due prime gare del campionato. Ma la prima Serie A del Bologna in versione a stelle e strisce è appena cominciata.