L’eliminazione della Lazio dalla Champions league avrà conseguenze a 360° per il mondo del business legato al calcio. Se da una parte il ranking italiano potrebbe giovarsi di una squadra in Europa League in grado potenzialmente di raccogliere più punti rispetto alla Champions dall’altra i riflessi sul bilancio della Lazio saranno pesanti: Juve e Roma hanno ora una ventina di milioni in più di market poll televisivo (i soldi che vengono distribuiti dall’Uefa in base ai contratti tv nazionali) da dividersi.
Gli investimenti sostenuti dalle tv per il calcio quest’anno hanno caratterizzato il dibattito estivo e da tempo è noto il loro importo:
Al contempo tuttavia il mercato potrebbe essere meno “ricco” in termini di ascolto. Da giorni è in atto la campagna Mediaset per ribadire che la Juventus andrà sempre sui canali Premium a pagamento, ma a ben guardare oltre alla sfida degli abbonati la tv del biscione rischia di perdere preliminarmente quella degli inserzionisti: basta vedere gli ascolti tv delle gare con le italiane e le non italiane.
C&F ha elaborato a tal proposito due tabelle abbastanza esaustive sulla reale portata del mercato.
Come si vede nella tabella l’ascolto medio delle partite senza le squadre italiane crolla immediatamente.
Non solo, andando ad analizzare gli ascolti tv dell’ultima stagione la Juventus è prima ed è presente in sei incontri su dieci: su Sky è prima con 2,6 milioni di spettatori raggiunti nella partita contro l’Inter (share 9%), mentre su Mediaset è in testa nella trasferta a Napoli seguita da 1,4 milioni di persone (share 4,8%).
La Juventus occupa anche tutte le prime posizioni possibili nella top della Champions, superando gli 11 milioni di spettatori nella semifinale e nella finale in onda su Canale 5. La finale con il Barcellona è anche la più seguita su Sky con oltre 2,4 milioni di abbonati e il 9,6% di share, nonostante l’alternativa e nonostante che i fan della Juve e della Champions abbiano dovuto seguire il decisivo ritorno di semifinale su Canale 5 che la trasmise in esclusiva.
L’andamento complessivo degli ascolti della Champions dipendono dalla presenza delle squadre italiane. L’eliminazione della Roma ha significato circa cinque milioni di spettatori in meno per i turni successivi su Canale 5 e un milione per Sky.
Ma Mediaset ha recuperato tutti i cinque milioni di spettatori, aveva infatti l’esclusiva della Europa League e la Roma ha prodotto esattamente cinque milioni di spettatori nella partita con il Feyenoord.
Il Barcellona è l’unica squadra estera in grado di produrre ascolti rilevanti anche in Italia: su Canale 5 la partita con il Bayern Monaco è stata seguita da 7,3 milioni di spettatori per uno share del 26 per cento. Barcellona vuol dire Liga e sono gli incontri con il Real Madrid a produrre gli ascolti più elevati tra le partite dei campionati esteri trasmessi sui nostri schermi, oltre 700mila spettatori.
In terza posizione, Manchester City – Liverpool, seguita da altre tre partite di Premier League. Ed è proprio il campionato inglese a produrre la media più elevata tra i campionati esteri con 50mila spettatori medi su Sky e 30mila su Mediaset; seguono la Liga spagnola (26mila vs 18mila), la Bundesliga, 15mila (su Sky) e la Ligue1 (12mila su Sky e 11mila su Mediaset).

