Nonostante l’austerity non si può dire che negli ultimi tre anni l’Inter abbia lesinato i tentativi per tornare competitiva. Stando ai dati pubblicati questa mattina dal quotidiano Libero la società ha investito sul mercato un totale di 151,25 milioni di euro nelle ultime tre stagioni, salvo ritrovarsi, al momento con 42 milioni totali di “esuberi”. In altre parole: 34 giocatori acquistati di cui 19 già ceduti e solo 7 mantenuti in rosa. Al momento sono quindi 8 gli esuberi.

In ordine di tempo l’ultima cessione è stata quella di Mateo Kovacic andato per 35 milioni di euro al Real Madrid. Si è trattato del terzo giocatore venduto meglio dalla società nerazzurra dopo Zlatan Ibrahimovic (69,5 milioni dal Barcellona nel 2009/2010) e Ronaldo (45 milioni dal Real Madrid nel 2002/2003). Kovacic si piazza prima di Mario Balotelli (29,5 milioni dal Manchester City nel 2010/2011). Un dato curioso in comune ai tre: tutti sono poi tornati a Milano, ma per giocare con il Milan.

Ma torniamo all’ultimo triennio di mercato nerazzurro. Nel 2012/2013 vennero investiti 62,45 milioni totali. Di quei giocatori rimangono in rosa Handanovic (preso a 12) e Palacio (10) oltre a Carrizo (arrivato a parametro 0). Già ceduti Kovacic (11), Pereira (10), Cassano (5), Silvestre (6), Gargano (1,2), Kuzmanovic (1,2) e Mundingay (0,75) mentre Schelotto (5.3) è finito tra gli esuberi. Da ricordare anche Rocchi, ingaggiato a parametro zero. In totale sono 41 i milioni entrati dalle cessioni di cui 35 come noto dal solo Kovacic.

Nel 2013/2014 l’Inter ha invece investito su Icardi (12 milioni) al momento unico “superstite” in rosa. Per il resto figurano tra gli esuberi: Hernanes (22,6), Taider (7,5), D’Ambrosio (1,7) e Andreolli (0). Già ceduti Belfodil (6 rivenduto a 6), Laxalt (2,3 rivenduto a 2,5), Wallace (prestito oneroso a 1,5), oltre a Botta (rivenduto a 2,5)  e Campagnaro arrivati a 0. Totale 55,1 milioni investiti di cui 11,2 recuperati nelle cessioni. Ben 31,8 milioni investiti in quell’anno figurano ora tra gli “esuberi”.

Lo scorso anno ecco altri 33,7 milioni di euro. Rimangono in rosa Medel (8) e Brozovic (formalmente in prestito fino al 30 giugno 2016, quando dovrà essere riscattato) mentre sono già partiti Shaquiri (l’operazione è nota: 15 milioni contro i 17 presi dallo Stoke) Khrin (1,2 ceduto a 1,3), M’vila (prestito oneroso a 1) e Podolski (prestito oneroso a 0,6) oltre a Osvaldo (operazione a parametro zero). In esubero Dodò (1,2), Vidic (0), Santon (3,7).

Quest’anno, tra acquisti a titolo definitivo e prestiti onerosi (ma comunque finalizzati all’acquisto a termine) ecco Kondogbia a 30, Murillo a 8, Miranda e Jovetic a 3, Montoya a 1. Altri 45 milioni investiti dalla società (gli ultimi tre sono prestiti).

A questo punto non si può più aspettare. Ma se da una parte Mancini ha l’obbligo di riportare la squadra in Europa, dall’altra ci sono una serie di esuberi da colmare. In attesa degli ultimi innesti la rosa presenta ancora troppi punti interrogativi e soprattutto un sovrannumero controproducente, soprattutto dal punto di vista economico.