Collegio Garanzia, San Marino e Forlì in Serie D. Respinto il ricorso del Taranto

Collegio Garanzia,San Marino e Forlì in Serie D, respinto il ricorso del Taranto. Mancano davvero pochi giorni all’inizio della nuova stagione, ma sono ancora diversi i nodi che devono essere…

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Collegio Garanzia,San Marino e Forlì in Serie D, respinto il ricorso del Taranto. Mancano davvero pochi giorni all’inizio della nuova stagione, ma sono ancora diversi i nodi che devono essere sciolti soprattutto nelle categorie minori a causa dei problemi nelle iscrizioni riscontrati da molte società. In estate, insomma, il lavoro per i Tribunali non sembra mancare davvero mai. Si deve quindi riconoscere la decisione maturata oggi da parte del Consiglio di Garanzia, Prima Sezione, presieduto da Mario Sanino, che in seguito alle udienze che si sono tenute oggi ha preso atto dell’avvenuto accordo conciliativo intervenuto tra le società San Marino Calcio s.r.l. e F.C. Forlì s.r.l. e la Lega Nazionale Dilettanti, ed ha conseguentemente dichiarato la cessazione della materia del contendere. Per l’effetto, le due società ricorrenti saranno ammesse al Campionato Nazionale di Serie D, stagione 2015/2016.

E’ stato invece ritenuto inammissibile il ricorso del Taranto, F.C. 1927 Srl (condannato, altresì, alle spese del giudizio, liquidate nella misura complessiva di euro 1.000) contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) avverso la delibera del Consiglio Federale FIGC, di cui al C.U. n. 77/A del 4 agosto u.s., con la quale è stato deliberato di respingere la domanda di ripescaggio al Campionato di Divisione Unica – Lega Pro 2015 – 2016, presentata dalla società ricorrente.

E’ stata cessata la materia del contendere, preso atto delle dichiarazioni delle parti nel corso dell’udienza, in riferimento ai ricorsi presentati dal Matera Calcio, rispettivamente avverso delibera del Consiglio Federale FIGC del 30 giugno 2015, nella parte in cui ha stabilito un contributo per domanda ripescaggi; contro la delibera del Consiglio Federale FIGC del 17 luglio 2015 che ha stabilito criteri per sostituzione società che non parteciperanno a campionato per effetto di decisioni giustizia sportiva; e, da ultimo, contro la delibera del Consiglio Federale del 4 agosto 2015 con cui la stessa societa’ Matera Calcio è stata esclusa dalla graduatoria dei ripescaggi per la serie B ed e’ stata contestualmente approvata la graduatoria per l’ammissione al Campionato di Serie B. I tre ricorsi del Matera Calcio erano stato riuniti per connessione oggettiva e soggettiva.

Solo poche settimane fa la situazione del Taranto aveva fatto particolarmente scalpore: il club pugliese, infatti, dopo avere saputo la decisione del proprietario Domenico Campitiello di cedere il 92% del pacchetto di maggioranza era passato in mano ai tifosi che hanno quindi dimostrato un attaccamento incredibile. Una situazione già vista in Italia all’Ancona, ma che non possiamo escludere possa verificarsi nuovamente se le gestioni dei club non diventeranno più oculate.

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