Milan bee doyen – La firma manca, si lavora ancora. Altra giornata intensa quella del 31 luglio, a Milano, tra gli entourage di Fininvest (controllante del Milan) e di Bee Taechaubol, broker thailandese in trattativa serrata per l’acquisizione del 48% del pacchetto rossonero, per circa 480 milioni di euro.

La firma però slitta. Si è parlato del 3 agosto, lunedì prossimo, come quella del d-day, il giorno cioè in cui tutte le firme verranno apposte. Ci sono dei nodi da sciogliere. Tre in particolare: la presenza di Nelio Lucas e del fondo Doyen come advisor tecnico (e finanziario) dell’operazione, le clausole da inserire nel contratto e la questione stadio.

Tra Doyen, stadio e clausole

Partiamo da quest’ultimo, che da quanto sembra potrebbe essere quello che verrà affrontato solo alla fine. Per oggi era previsto un incontro tra l’ad rossonero Barbara Berlusconi e Mr Bee, per parlare del nuovo impianto di proprietà che dovrebbe sorgere al Portello. L’incontro però è saltato: Mr Bee non ha voluto aggiungere ulteriori questioni a quelle già presenti.

C’è il problema di Doyen. Mr Bee vuole inserire il fondo d’investimento del calciomercato europeo nel pacchetto rossonero, come fianco operativo sulla compravendita di giocatori. Nelio Lucas, gestore del fondo, ai tempi della trattativa di Jackson Martinez era apparso a fianco di Adriano Galliani, così come di Mr Bee su Instagram. Silvio Berlusconi però su questo punto sarebbe stato chiaro: niente Lucas. Un risvolto già sottolineato dal “Corriere della Sera” e che avrebbe trovato conferma negli incontro odierni.

La fitta agenda di impegni delle parti ha visto i mediatori Licia Ronzulli e Gerardo Segat incontrare i rappresentanti di Fininvest in mattinata, per poi incontrare Bee all’hotel Bulgari di Milano, scelta dal thailandese come base fino a quando non verrà definito il passaggio delle quote nelle sue mani. Ma ci sono da limare i dettagli, comprese le clausole sul contratto. In particolare, i consulenti di ambo le parti stanno discutendo sugli importi delle penali da far pagare nel caso in cui il passaggio saltasse dopo la firma dell’accordo. Dettagli che verranno limati nel week end.

 

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Classe 1984. Siciliano di nascita, romagnolo d’adozione, giornalista sportivo per vocazione. Tanta stampa locale (Corriere di Romagna, Resto del Carlino), poi il salto a Milano: master “Tobagi”, Sky.it, Libero, Linkiesta, Pagina99.