stadio Milan, Portello, Fondazione Fiera
Il vecchio progetto del nuovo stadio Milan al Portello

Stadio Milan. Giorni caldi per il Milan impegnato non solo sul mercato ma anche nella risoluzione definitiva della partecipazione societaria di Mr. Bee Taechaubol e nei passaggi chiave per la costruzione del nuovo stadio in zona Portello.

In particolare nuovi sviluppi riguardano lo stadio, con il club che attende l’ok di Comune e Regione per l’inizio dei lavori. Voci sempre più insistenti riferiscono di una offerta da 30 milioni – di cui C&F aveva già riferito ad inizio giugno – al gruppo immobiliare Elliot Advisor per l’acquisto dell’area Citroen di via Gattamelata.

La disponibilità dell’area è un elemento chiave per sbloccare tutta la vicenda e poter fare chiarezza su ogni passaggio. Le voci parlano di offerte che vanno dai 30 (Tuttosport) ai 38 (Il Sole 24 Ore) milioni di euro.

L’accordo sarebbe comunque subordinato all’approvazione del Comune di Milano al progetto stadio. E per Elliott si tratterebbe di un ottimo affare visto che un anno fa il fondo aveva pagato per la stessa area “solo” 20 milioni di euro.

Come noto l’intera operazione stadio è stimata sui 300 milioni di euro che comprende la bonifica dell’area del Portello. Tra i finanziatori ci sarebbero Unicredit e altri istituti di credito, mentre il Milan continua anche ad avere necessità di ulteriori fondi, ed in questo senso l’attenzione è sempre più concentrata sulla raccolta che Bee Taechaubol dovrebbe presentare nei prossimi giorni alla famiglia Berlusconi.

1 COMMENTO

  1. In cosa consiste l’affare per il Milan, vista la montagna di danaro che deve sborsare? E’ illogico, a meno che nel sottosuolo abbiamo la sicurezza di trovare una miniera di diamanti!