Nuovo stadio Milan, la discussione attorno al progetto del club rossonero non sembra aver fine. A parlare questa volta è il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni.
“Mi sembra piu’ una boutade per far parlare di se’, visto che si candida alle primarie nel centrosinistra, se ci saranno“. Commenta cosi’, il governatore lombardo, Roberto Maroni, la proposta dell’assessore comunale alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino, che si e’, anche, proposto come candidato sindaco di Milano, di reinserire lo stadio del Milan nel progetto del post Expo.
“Non va bene rimetterlo li’ perché ci sarebbe bisogno di uno stadio di atletica. Se si fa il campus universitario, come, mi pare, condiviso da tutti, ci saranno gli studenti che risiedono lì e hanno bisogno di uno stadio dove fare attività sportive e non dove andare a vedere, ogni due domeniche, la partita“, spiega il presidente lombardo, a conclusione del Tavolo sulla riforma sanitaria, a Palazzo Pirelli, a Milano.
“L’idea originaria era lo stadio con tante altre cose“, ammette, “poi e’ arrivato il campus e più coerente con questa idea sono una serie di strutture sportive per i ragazzi“, ribadisce. “Quindi, lo stadio di atletica, la piscina e il Palazzo del Ghiaccio. Di questo avevo discusso con Giovanni “Malago’, il presidente del Coni, e si era detto d’accordo“, ricorda.
A Maroni non è piaciuta neanche la seconda ipotesi di Majorino, creare un centro provvisorio di accoglienza per i senza tetto, in alcuni padiglioni, per il periodo di transizione tra la conclusione dell’Esposizione Universale e l’inizio dei lavori per il post Expo.
Infatti, il presidente della Regione Lombardia ha ironicamente commentato: “si, va bene, ok. Non e’ la mia idea, domani dirò qual è“, riferendosi alla presentazione, prevista per domani, del suo piano ‘Fast Post Expo’.
Dunque, continua il botta e risposta a distanza tra il Comune di Milano e la Regione Lombardia in merito al nuovo stadio Milan. Discussione che però rischia di frenare solo il progetto del club rossonero e nessun altro.